Accordi per l’innovazione: risorse ancora disponibili

turn on 2933001 1920 1020x600 - Accordi per l’innovazione: risorse ancora disponibili 14 marzo 2018

Gli Accordi per l’innovazione rappresentano lo strumento nazionale finalizzato a sostenere i progetti di ricerca e di sviluppo di rilevante impatto tecnologico in grado di incidere sulla capacità competitiva delle imprese, con importo compreso fra 5 e 40 milioni di euro. Per questa misura il Ministero ha recentemente stanziato ulteriori 206 milioni di euro.

I destinatari dei contributi sono le imprese di qualsiasi dimensione, con almeno due bilanci approvati, che esercitano attività industriali, agroindustriali, artigiane o di servizi nonché attività di ricerca. Le imprese proponenti possono presentare progetti anche in forma congiunta tra loro e/o con Organismi di ricerca, fino a un numero massimo di cinque co-proponenti.

Ai fini dell’ammissibilità delle spese, i progetti di ricerca e sviluppo devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della proposta progettuale al Ministero dello sviluppo economico.

I progetti devono essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi e servizi o al rilevante miglioramento di quelli esistenti, tramite lo sviluppo di una o più tecnologie tra quelle identificate dalle linee guida europee, quali:

  •  Tecnologie dell’informazione e della comunicazione (TIC);
  • Nanotecnologie;
  • Materiali avanzati;
  • Biotecnologie;
  • Fabbricazione e trasformazione avanzate;
  • Spazio;
  • Tecnologie volte a realizzare i seguenti obiettivi della priorità “Sfide per la società” prevista dal Programma Orizzonte 2020.

Le agevolazioni consistono in un contributo a fondo perduto per una percentuale minima pari al 20% dei costi ammissibili a cui è possibile abbinare un finanziamento agevolato (nel caso in cui sia previsto dall’Accordo) nel limite del 20% dei costi e delle spese ammissibili.

La valutazione dei progetti sarà a carattere negoziale ovvero il Ministero dello Sviluppo Economico, ricevuta la proposta progettuale, trasmetterà copia della proposta alla regione o alle regioni interessate allo scopo di acquisire una manifestazione d’interesse rispetto alla proposta progettuale e alla volontà di cofinanziare i progetti di ricerca e sviluppo.

Il bando è aperto a sportello fino all’esaurimento della dotazione finanziaria.