Aree di crisi industriale: al via le domande dal 4 aprile

29 marzo 2017

A partire dal 4 aprile 2017 sarà possibile presentare le domande per il finanziamento dei programmi di investimento delle imprese nelle aree di crisi industriale non complessa, in attuazione della legge 181/89.

La dotazione finanziaria è pari a 124 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo per la crescita sostenibile.

La legge n. 181-1989 interviene su due tipologie di territori:

  • le aree di crisi industriale complessa, cioè specifici territori in recessione economica e con problemi occupazionali di rilevanza nazionale,
  • le aree di crisi industriale non complessa, individuate dal decreto direttoriale del 19 dicembre 2016, sulla base delle proposte avanzate dalle Regioni.

In entrambi i casi le agevolazioni sono destinate a programmi di investimento produttivo, per la tutela ambientale, il turismo e in misura ridotta (fino al 20% dell’investimento) a progetti di innovazione organizzativa, proposti da imprese costituite in società di capitali, comprese le società cooperative e le società consortili.

In particolare, le aree di crisi industriale non complessa e le modalità di accesso alle relative agevolazioni sono individuate nel bando approvato con decreto direttoriale del 24 febbraio 2017. Si ricorda, inoltre, che l’incentivo finanziario può coprire fino al 75% delle spese ammesse.

Le richieste di finanziamento potranno essere presentate dal 4 aprile 2017 e saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello, fino all’esaurimento delle risorse disponibili.

Scaricando l’allegato, è possibile consultare la lista completa dei territori che possono accedere alle agevolazioni per aree di crisi industriale non complessa.

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