In arrivo i nuovi voucher per l’internazionalizzazione delle piccole e medie imprese

20 Settembre 2017

Dal 28 novembre al 1° dicembre 2017 sarà possibile presentare le domande per l’accesso ai voucher internazionalizzazione. I voucher sono lo strumento lanciato dal Ministero dello Sviluppo Economico per spingere le PMI a consolidare la propria presenza all’estero grazie al supporto personalizzato di export manager qualificati.

L’intervento consiste in un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher, in favore di tutte quelle PMI che intendono guardare ai mercati oltreconfine attraverso una figura specializzata (il Temporary Export Manager o TEM) capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri. Le imprese devono rivolgersi ad una Società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il giorno 20 dicembre 2017.

I beneficiari sono micro, piccole e medie imprese (PMI), costituite in qualsiasi forma giuridica e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese, di cui art. 25 comma 8 L.179/2012.

Le agevolazioni si suddividono in due tipologie:

  • Voucher “early stage”: voucher di importo pari a 10.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher è pari a 8.000 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando (DM 15 maggio 2015);
  • Voucher “advanced stage”: voucher di importo pari a 15.000 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi.

È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

  • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%;
  • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%.

Le società di capitali ovvero i consorzi costituti nella forma giuridica di società di capitali, possono fare domanda per essere inserite nell’elenco dei TEM (temporary export manager) ovvero i soggetti accreditati a fornire, alle imprese beneficiarie del voucher, i servizi di supporto ai processi di internazionalizzazione. I soggetti interessati ad essere accreditati nell’elenco società di temporary export manager devono dimostrare, attraverso la presentazione di apposite referenze di imprese clienti redatte sulla base del format previsto dal Decreto Direttoriale del 18/09/2017, di aver portato a termine almeno 8 progetti di supporto ai processi di internazionalizzazione, a fronte di contratti stipulati a partire dal 1 gennaio 2015 e aventi una durata almeno pari a 6 mesi. Le società in oggetto dovranno presentare le domande di inserimento in elenco a partire dal 16 ottobre 2017 e fino al 31 ottobre 2017.

Le PMI che intendono richiedere l’accesso ai voucher potranno iniziare la compilazione online della domanda a partire dal 21 novembre 2017. L’apertura dello sportello è prevista il 28 novembre 2017.

Le domande di accesso completate e firmate digitalmente dovranno essere presentate  a partire dal 28 novembre 2017 e fino al termine ultimo  del 1° dicembre 2017.