Artigianato digitale: domande entro il 30 marzo 2017

imprimante 3d 1020x600 - Artigianato digitale: domande entro il 30 marzo 2017 18 gennaio 2017

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 16 dicembre 2016, ha fissato i termini e le condizioni per l’accesso alle agevolazioni a valere sul bando dedicato alle aggregazioni di imprese operanti o che intendono operare nel campo della manifattura sostenibile e dell’artigianato digitale.

I destinatari del bando sono micro, piccole e medie imprese appartenenti al settore manifatturiero e imprese innovative legate al settore digitale che si uniscono, in numero minimo pari a 5, in associazione temporanea di imprese, in raggruppamento temporaneo di imprese oppure in consorzi. Il partenariato, inoltre, deve essere composto nella misura del 50% da imprese artigiane ovvero microimprese.

I progetti, per essere ammessi alla graduatoria prevista dal bando, devono avere un valore compreso fra 100.000 euro e 800.000 euro e comprendere forme di collaborazione con Istituti di ricerca pubblici, Università, Istituzioni scolastiche autonome ed Enti autonomi con funzioni di rappresentanza del tessuto produttivo.

Lo strumento agevolativo finanzia programmi destinati alla creazione e allo sviluppo di:

  • centri per l’artigianato digitale, anche virtuali, in cui si svolgano attività di ricerca e sviluppo finalizzate alla creazione di nuovi software e hardware a codice sorgente aperto, in grado di concorrere allo sviluppo delle tecnologie di fabbricazione digitale e di modalità commerciali non convenzionali, nonché alla diffusione delle conoscenze acquisite alle scuole, alla cittadinanza, alle imprese artigiane e alle microimprese;
  •  incubatori in grado di facilitare, attraverso la messa a disposizione di spazi fisici, di dotazioni infrastrutturali e di specifiche competenze, lo sviluppo innovativo di realtà imprenditoriali operanti nell’ambito dell’artigianato digitale;
  • centri finalizzati all’erogazione di servizi di fabbricazione digitale come la modellizzazione e la stampa 3D, la prototipazione elettronica avanzata, il taglio laser e la fresatura a controllo numerico, nonché allo svolgimento di attività di ricerca e sviluppo centrate sulla fabbricazione digitale.

L’ incentivo è rappresentato da un contributo parzialmente rimborsabile, nella forma di finanziamento a tasso zero, a copertura del 70 % dell’importo delle spese ammissibili. La parte di sovvenzione che non necessita di restituzione è pari al 20 % dell’importo complessivo del progetto e si configura come un contributo in conto impianti o in conto gestione.

Le domande potranno essere inviate a partire dal 1° marzo e fino alla scadenza fissata al 30 marzo 2017. Le istanze, pervenute entro tale data, verranno valutate tramite graduatoria.