Turismo: tutte le opportunità per le imprese venete

people 2593251 1920 1020x600 - Turismo: tutte le opportunità per le imprese venete 4 luglio 2018

Per il 2018 la Regione Veneto ha annunciato che verranno messi a disposizione degli imprenditori del settore turismo importanti strumenti per il proprio riposizionamento competitivo.

Secondo quanto programmato dalla Regione Veneto, sono previsti in uscita nel secondo semestre del 2018 due interessanti bandi dell’azione “Competitività dei sistemi produttivi” rivolti alle imprese turistiche, sia già avviate che start up:

  • Attivazione di imprese anche complementari al settore turistico tradizionale (secondo e ultimo bando);
  • Investimenti innovativi nel sistema ricettivo turistico (secondo bando, l’ultimo è in previsione per il 2019).

Non ci sono ancora informazioni precise sugli interventi e le spese ammissibili, ma è probabile che vangano confermati i criteri già richiesti nei bandi precedentemente chiusi, di seguito una breve sintesi delle caratteristiche dei bandi in uscita.

BANDO “INVESTIMENTI INNOVATIVI NEL SISTEMA RICETTIVO TURISTICO“ (IMPRESE GIÀ AVVIATE)

La Regione Veneto ha stanziato 6 milioni di euro per promuovere e sostenere investimenti nel sistema ricettivo turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta e dei prodotti turistici dell’impresa stessa e/o della destinazione turistica in cui opera la struttura ricettiva, in modo da consentire nel complesso la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa. Con tale bando, la Regione intende pertanto:

  • Assicurare una continuità nel processo di ammodernamento in ottica di sviluppo turistico sostenibile
  • Favorire l’introduzione dell’innovazione nelle imprese, con particolare riguardo alla produzione di nuovi e migliori servizi al turista, per riposizionare le imprese e determinare l’incremento dei flussi turistici nella destinazione;
  • Promuovere un’efficiente organizzazione dell’offerta attraverso il potenziamento dell’integrazione tra i diversi segmenti della ricettività turistica, nell’ambito del miglioramento dell’accoglienza della destinazione.

Soggetti ammissibili

  • Strutture ricettive alberghiere (alberghi o hotel, villaggialbergo, residenze turistico-alberghiere, alberghi diffusi);
  • Strutture ricettive all’aperto (villaggi turistici, campeggi);
  • Strutture ricettive complementari (alloggi turistici, case per vacanze, unità abitative ammobiliate ad uso turistico, bed & breakfast).

Tali soggetti devono essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio.

Spese ammissibili

  • Opere edili/murarie e di impiantistica;
  • Strumenti tecnologici (anche dotazioni informatiche hardware e software);
  • Progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • Attrezzature, macchinari e arredi;
  • Spese connesse all’ottenimento di certificazioni di qualità, sicurezza, ambientali o energetiche;
  • Spese relative alla fidejussione bancaria in caso di erogazione del sostegno tramite anticipo;
  • Diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale.
  • Agevolazione 

Contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto, in caso del regime di aiuti de minimis (con aiuto massimo di € 200.000).

In caso di regime di aiuti compatibili con il mercato interno, il contributo è pari al 20% per le micro e piccole imprese, e al 10% per le medie imprese.

Per tutti i dettagli e la modalità di presentazione delle domande si attende la pubblicazione del bando prevista entro fine Luglio. 

BANDO “ATTIVAZIONE DI IMPRESE ANCHE COMPLEMENTARI AL SETTORE TURISTICO TRADIZIONALE“ (START UP)

Finalità del bando: promuovere e sostenere l’attivazione di nuove imprese, anche complementari al settore turistico tradizionale, per la realizzazione di prodotti turistici nuovi rispetto al contesto, intendendo con ciò l’adeguatezza dell’innovazione o della soluzione che si vuole promuovere rispetto al problema individuato. Si farà particolare riferimento alla costruzione dell’offerta del cicloturismo e del turismo enogastronomico, ma saranno considerati anche segmenti turistici innovativi del contesto e che siano in grado di:

  • Valorizzare particolari attrattori culturali e naturali del territorio;
  • Favorire il riposizionamento differenziato di destinazioni turistiche venete a maggior rischio stagnazione/declino;
  • Valorizzare escursioni ed itinerari cicloturistici;
  • Integrare il turismo con altre filiere produttive.

Soggetti ammissibili

  • PMI iscritte al Registro delle Imprese da non più di 12 mesi antecedenti alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • Professionisti la cui attività non sia iniziata più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda.

Spese ammissibili

  • Acquisto di beni e servizi funzionali alla creazione e sviluppo del prodotto turistico;
  • Interventi edilizi; consulenza e assistenza tecnico-specialistica prestate da soggetti esterni all’impresa;
  • Promozione e commercializzazione;
  • Fedeiussione fornita da una banca o altri istituti finanziari;
  • Spese di costituzione della società.

Agevolazione 

Contributo a fondo perduto pari al 50% della spesa ammessa effettivamente sostenuta e pagata per la realizzazione del progetto.