Bando Life 2018: contributi a fondo perduto per la salvaguardia dell’ambiente

30 maggio 2018

Il Programma Life è il principale strumento dell’Unione europea a sostegno dei progetti di salvaguardia dell’ambiente e della natura.

Gli obiettivi generali del Programma sono perseguiti attraverso due sottoprogrammi: Ambiente (Ambiente e uso efficiente delle risorse, Natura e biodiversità, Governance e informazione in materia ambientale) e Azione per il clima (Mitigazione dei cambiamenti climatici, Adattamento ai cambiamenti climatici, Governance e informazione in materia di clima), a loro volta articolati in tre settori prioritari ciascuno.

Possono partecipare al programma:

  • gli enti pubblici, che operano ad esempio nella gestione di parchi o risorse naturali;
  • le organizzazioni non a scopo di lucro, comprese le ONG, impegnate nella difesa e nella tutela dell’ambiente;
  • le imprese impegnate in progetti con impatto positivo sull’ambiente (recupero e riciclo di risorse, riduzione delle emissioni C02, riduzione dell’inquinamento).

Non è richiesta la partecipazione in partnenariato.

Il bando LIFE finanzia progetti  e soluzioni con ricadute positive sull’ambiente:

  • miglioramento dell’efficienza energetica dei processi produttivi
  • riduzione e riutilizzo dei rifiuti
  • risparmio idrico
  • riduzione delle emissioni di CO2
  • uso efficiente delle risorse
  • mobilità sostenibile
  • salute ambientale
  • qualità dell’aria

A seconda delle tematiche, vengono finanziate diverse tipologie di progetto:

  • progetti pilota: adottano una tecnica o un metodo non applicato/sperimentato in precedenza o altrove con potenziali vantaggi ambientali o climatici;
  • progetti dimostrativi: mettono in pratica, sperimentano, valutano e diffondono azioni, metodologie o approcci nuovi o sconosciuti nel contesto specifico del progetto e potenzialmente applicabili in circostanze analoghe;
  • progetti di buone pratiche: applicano tecniche, metodi e approcci economicamente adeguati, all’avanguardia ed efficaci;
  • progetti d’informazione, sensibilizzazione e divulgazione: supportano la comunicazione, la divulgazione di informazioni e la sensibilizzazione dei sottoprogrammi previsti;
  • progetti integrati: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e attuano su una vasta scala territoriale (regionale, multi-regionale, nazionale, transnazionale) piani o strategie ambientali/climatici previsti dalla relativa legislazione dell’Unione europea; promuovono il coordinamento e la mobilitazione di almeno un’altra fonte di finanziamento dell’Unione, nazionale o provata pertinente;
  • progetti di assistenza tecnica: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e forniscono un sostegno finanziario per aiutare i richiedenti a elaborare progetti integrati e per garantire che tali progetti siano conformi alle tempistiche e ai requisiti tecnici e finanziari del Programma;
  • progetti di rafforzamento delle capacità: sostengono finanziariamente le attività necessarie al rafforzamento delle capacità degli Stati membri al fine di permettere agli stessi di partecipare in maniera più efficace al Programma;
  • progetti preparatori: interessano solo il sottoprogramma Ambiente e si rivolgono alle specifiche esigenze per lo sviluppo e l’attuazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione.

Rientrano fra le spese ammissibili al Programma Life:

  • i costi diretti del personale;
  • le spese di viaggio e di soggiorno;
  • le consulenze;
  • i beni durevoli (in taluni casi anche acquisto o locazione di terreni/diritti fondiari);
  • le infrastrutture;
  • i beni strumentali;
  • i prototipi;
  • i materiali di consumo;
  • altri costi direttamente imputabili al progetto;
  • spese generali (7% dei costi totali).

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto concesso dall’Unione Europea in percentuale variabile, in base alla tipologia di intervento. Per i progetti tradizionali è previsto un contributo fino al 60% delle spese ammissibili.

A partire dalle domande 2018 è prevista la doppia fase per la presentazione dei progetti relativi al sottoprogramma Ambiente. Le scadenze della prima fase differiscono in base alle diverse tipologie di intervento ammissibili mentre la seconda fase consiste nell’invio del progetto definitivo da effettuarsi entro gennaio 2019.

Scadenze 2018

Tipologia di Progetti Deadline
progetti tradizionali Sottoprogramma Ambiente ed uso efficiente delle risorse invio del concept note entro il 12 giugno 2018
progetti tradizionali Sottoprogramma Natura e Biodiversità invio del concept note entro il 12 giugno 2018
progetti tradizionali Sottoprogramma Governance e Informazione invio del concept note entro il 14 giugno 2018
progetti tradizionali del Sottoprogramma Azione per il Clima invio in unica fase entro il 12 settembre 2018
progetti preparatori invio entro il 20 settembre 2018
progetti integrati invio del concept note entro il 5 settembre 2018
progetti di assistenza tecnica invio entro l’8 giugno 2018