Bando Ocm vino della regione Veneto

purple grapes OCM vino regione veneto vino rosso uva rossa campi di viti viticoltura bandi regionali finanziamenti wine wine not 25 Gennaio 2019

Il bando è finalizzato al miglioramento dell’impresa e il suo adeguamento alle richieste del mercato e ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione o la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza energetica globale nonché trattamenti sostenibili.

La dotazione del bando è di 9,2 milioni di euro, ripartito in maniera equa tra aziende agricole e agroindustriali.

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della regione Veneto.

BENEFICIARI

PMI agricole e Imprese che svolgono sia la fase di trasformazione che di commercializzazione di prodotti vitivinicoli:

  •  possedere la qualifica di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) come definito dalla normativa nazionale e regionale. In alternativa, essere imprenditore agricolo, iscritto alla gestione previdenziale agricola INPS in qualità di Coltivatore Diretto o di IAP;
  • possedere conoscenze e competenze professionali adeguate, dimostrata alternativamente mediante:

a) titolo di studio attinente le materie agrarie;

b) attestato di frequenza di un corso di formazione (150 ore) riconosciuto dalla Regione;

c) in possesso di lauree triennali o magistrali nel campo agricolo/ ambientalo o zootecnico.

  •  svolgere almeno una delle seguenti attività:

– la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da essi stessi ottenute, acquistate o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;

– la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da essi stessi ottenuti, acquistati o conferiti dai soci anche ai fini della sua commercializzazione;

– l’elaborazione, l’affinamento e il confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione;

– iscritte alla CCIAA e in possesso dei codici primari di attività (ATECO 2007);

– che conducono l’U.T.E. oggetto dell’intervento.

SPESE AMMESSE

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • Acquisto di botti in legno ivi comprese le barriques, per l’affinamento dei vini di qualità (DOC e DOCG);
  • Acquisto attrezzature per trasformazione e commercializzazione prodotti vitivinicoli, comprese le relative componenti impiantistiche necessarie per garantirne l’utilizzo, atte a svolgere le seguenti operazioni:
    • pigiatura/ diraspatura;
    • pressatura;
    • filtrazione/ centrifugazione/flottazione;
    • concentrazione/arricchimento;
    • stabilizzazione;
    • refrigerazione;
    • trasporto materie prime, prodotti e sottoprodotti: pompe, nastri, coclee,ecc.;
    • dosaggio di elementi (O2, SO2, ecc)
    • imbottigliamento;
    • confezionamento;
    • automazione magazzino;
    • appassimento uve;
    • stoccaggio vini;
    • fermentazione;
  • Acquisto attrezzature di laboratorio per l’analisi chimico – fisica delle uve, dei mosti e dei vini finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni;
  • Allestimento punti vendita al dettaglio aziendali ed extra-aziendali: acquisto di attrezzature e elementi di arredo per la realizzazione di punti vendita al dettaglio, esposizione e degustazione prodotti vitivinicoli, nel limite massimo di spesa di 600 /mq;
  • Acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi finalizzati a: gestione aziendale, controllo degli impianti tecnologici finalizzati alla trasformazione, stoccaggio e movimentazione del prodotto, sviluppo di reti di informazione e comunicazione, commercializzazione delle produzioni.

AGEVOLAZIONE

Il sostegno A in forma di contributo a fondo perduto è del 40% della spesa ammissibile. L’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 200.000 euro, mentre quello minimo è fissato in 25.000 euro.

Il sostegno B

  • 30% della spessa ritenuta ammissibile riservata alle aziende agroindustriali;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo sia inferiore ai 200 milioni di euro;
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

Con una spesa massima ammissibile di € 700.000 e un minimo di 50.000€

Gli aiuti erogati nell’ambito della presente misura non possono essere cumulati con altri aiuti erogati ai sensi di norme statali, regionali o comunitarie.

SCADENZA

La domanda potrà essere presentata entro il 15 febbraio 2019.