Bando per le imprese culturali, creative e dello spettacolo della Regione Veneto

imprese culturali, creative e spettacolo teatro 14 Febbraio 2019

La misura intende valorizzare le imprese culturali, creative e dello spettacolo, favorendo la “cultura d’impresa”, per un rilancio delle stesse, promuovendo interventi di sviluppo e consolidamento delle attività.

Il bando è dedicato alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, intendendo con queste le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei nuovi media, della musica e dell’editoria, oppure imprese che, per la loro complessità, assolvono al ruolo di interfaccia fra le diverse attività industriali e rappresentano dei fattori di sviluppo locale e dei driver del cambiamento industriale.

La dotazione finanziaria complessiva  è pari a 3.000.000,00 €

LOCALIZZAZIONE

L’investimento oggetto dell’agevolazione deve essere realizzato e localizzato nel territorio della Regione Veneto.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda di sostegno le micro, piccole e medie imprese (PMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica e devono possedere i seguenti requisiti:

  • essere regolarmente iscritta come “Attiva” al Registro delle Imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA) istituiti presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio, da più di dodici mesi alla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda;
  • Esercitare un’attività economica con il codice ISTAT ATECO 2007.

SPESE AMMESSE

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto, o l’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario, di beni tangibili, di beni intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

  • Acquisto di hardware comprensivo del software di base, strumentazione tecnica e attrezzature tecnologiche, arredi nuovi funzionali alla realizzazione del progetto proposto;
  • Spese di trasporto e installazione presso l’unità operativa in cui si realizza il progetto;
  • Opere edili/murarie o restauro (ammesse nel limite massimo del 50% delle spese che riguardano le spese sopra), le spese di progettazione sono ammesse entro il limite massimo di 5.000€;
  • Programmi informativi, anche per la digitalizzazione e messa in rete del patrimonio culturale, fino a un massimo del 20% delle spese entro il limite di 10.000€;
  • Consulenze specialistiche come:
  1. attività di comunicazione, della logistica, del marketing, della contrattualistica, gestione interna ed esterna (utenti, fornitori, progettisti, rivenditori ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori da parte dell’impresa (e-procurement nella forma del Business to Business – B2B);
  2. servizi a supporto della creazione di programmi culturali volti all’ audience development, alle iniziative di tutela e promozione del patrimonio culturale tangibile e intangibile, alla sensibilizzazione del pubblico sull’importanza dell’arte e della diversità delle espressioni culturali;
  3. servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a specifici progetti unitari di sviluppo aziendale che prevedono la figura del Temporary Manager.

Le spese per consulenze sono ammesse entro il limite massimo 40% dell’ammontare della somma.

AGEVOLAZIONE

Il sostegno, in forma di contributo a fondo perduto pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto ed è concessa nel limite massimo di 200.000 €. Si ammettono progetti che comportano spese non inferiori a 15.000€.

  • per le micro e piccole imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo a fondo perduto, è del 20% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.
  • per le medie imprese l’intensità massima dell’aiuto previsto, nella forma di contributo a fondo perduto, è del 10% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto.

SCADENZA

La domanda potrà essere presentata a partire dal 5 febbraio 2019, fino al 2 aprile 2019.