Bando viticoltura per la Lombardia: contributi fino al 40%

viticoultura vino al tramanto 14 Dicembre 2018

Sul BUR del 6 dicembre 2018 è stato approvato il Bando a sostegno dei nuovi investimenti nel settore vitivinicolo.

La misura attivata nell’ambito del Piano Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo e finanzia investimenti materiali e immateriali in impianti di trasformazione, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino. Esso è finalizzato a migliorare il rendimento globale dell’impresa e il suo adeguamento alle richieste di mercato ed ad aumentarne la competitività e riguardano la produzione e la commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza energetica globale nonché trattamenti sostenibili.

Beneficiari

L’aiuto viene concesso alle microimprese, alle piccole e medie imprese che dispongono di unità produttive sul territorio regionale e la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  •  Imprenditori agricoli singoli o associati: per la definizione di imprenditore agricolo si fa riferimento all’articolo 2135 del codice civile;
  • Società di persone e capitali esercitanti attività agricola;
  • Imprese di trasformazione che utilizzano materia prima di provenienza extra aziendale per più di 2/3;
  • Cooperative agricole, e cooperative sociali che svolgono prevalentemente attività agricola e che commercializzano e trasformano prevalentemente materia prima conferita, per obbligo statutario, da produttori di base soci dell’impresa stessa.

Spese ammesse

Sono ammesse esclusivamente operazioni commisurate alla capacità produttiva aziendale, in particolare:

  • la costruzione e ristrutturazione di fabbricati (adibiti alla trasformazione, alla commercializzazione dei prodotti vinicoli, a magazzino, a sala degustazione o uffici aziendali);
  • l’acquisto o realizzazione di impianti e di dotazioni fisse;
  • l’acquisto di recipienti per l’affinamento del vino;
  • l’acquisto di macchine o attrezzature mobili innovative;
  • l’allestimento di punti vendita al dettaglio o di sale degustazione;
  • le dotazioni utili per l’ufficio;
  • la creazione e l’aggiornamento di siti internet dedicati all’e-commerce (non superiori al 10% del totale).

Agevolazione

Per  le micro imprese, piccole e medie imprese è possibile ottenere un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili, per un importo massimo di 80 mila euro.
Per le imprese intermedie (con meno di 750 dipendenti e fatturato annuo inferiore ai 200 milioni di euro) il contributo regionale scende al 20% delle spese con un massimo di 40 mila euro.

I progetti devono essere compresi fra i 5 mila euro e 200 mila euro.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate entro il 15 febbraio 2019.