Bonus pubblicità: firmato il decreto attuativo, a breve la pubblicazione in Gazzetta

30 maggio 2018

Il Mise ha confermato che è pronto il decreto attuativo sulla nuova agevolazione fiscale destinata agli investimenti pubblicitari, dopo aver recepito le correzioni del Consiglio di Stato. Il risultato è un incentivo dalle caratteristiche variate rispetto a quanto inizialmente prospettato alle imprese.

In base alle novità che emergono dal testo, il bonus pubblicità spetta solo per gli investimenti incrementali rispetto al corrispondente periodo dell’anno precedente, quindi sono esclude le nuove imprese che hanno aperto in corso d’anno. Nel caso di superamento delle risorse stanziate, la ripartizione avviene su base proporzionale con determinati limiti.inoltre, l’incrementato del credito d’imposta al 90% per microimprese e PMI resta sospeso perchè subordinato al via libera UE.

Il provvedimento, firmato dai ministeri competenti, è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

Il Bonus pubblicità è un’agevolazione fiscale per la spesa pubblicitaria 2018  e consiste in un credito d’imposta al 75% sugli investimenti incrementali almeno dell’1% rispetto all’anno precedente (in riferimento al medesimo mezzo di informazione). Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie effettuate fra il 24 giugno e il 31 dicembre 2017, il riferimento è l’analogo periodo del 2016.

Il Bonus pubblicità è utilizzabile da tutte le imprese lavoratori autonomi (indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali, regime contabile), e dagli enti non commerciali. In tutti i casi, è necessario che la testata su cui si effettua la pubblicità sia regolarmente iscritta al Registro degli operatori di comunicazione (ROC)  oppure al Tribunale competente. 

Le spese ammesse riguardano esclusivamente l’acquisto di spazi pubblicitari e inserzioni commerciali pubblicati su quotidiani e periodici, anche online, oppure nell’ambito della programmazione di emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. I costi ammissibili si calcolano al netto delle spese accessorie, dei costi di intermediazione e di ogni altra spesa diversa dall’acquisto dello spazio pubblicitario.

La misura è finanziata con 20 milioni per gli investimenti 2017 e 42,5 milioni per il 2018, per un totale di 62,5 milioni. Il decreto specifica che nel caso di superamento della dotazione finanziaria si procederà a una ripartizione proporzionale, con un tetto pari al 5% delle risorse annue destinate a giornali e periodici e al 2% di quelle previste per le emittenti radiotelevisive.

Il Bonus pubblicità non è cumulabile con altre agevolazioni fiscali e si utilizza esclusivamente in compensazione tramite modello F24.

La domanda si presenta tutti gli anni nel mese di marzo. Solo per gli investimenti relativi al 2017, la comunicazione telematica dovrà essere presenta a decorrere dal sessantesimo giorno ed entro il novantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.

Si attende a breve la pubblicazione del decreto completo in Gazzetta Ufficiale.