Bonus pubblicità: contributo al 30% sull’intero investimento e comunicazione a settembre

Il Decreto Cura Italia, pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, tra gli altri provvedimenti per far fronte all’emergenza coronavirus e supportare le imprese, ha disposto anche alcune modifiche in materia di Credito d’imposta per gli investimenti incrementali in pubblicità.

Per la sola annualità 2020 è prevista l’eliminazione del principio incrementale degli investimenti. Il credito, dunque, verrà calcolato nella misura unica del 30% degli investimenti effettuati nell’anno precedente. Inoltre, il periodo di invio della comunicazione per l’annualità 2020 è stato fissato a settembre 2020. Le comunicazioni già inviate, in quanto l’apertura dello sportello per l’invio delle comunicazioni online era fissata al 1° marzo, verranno comunque ritenute valide.

Rimane inalterata la platea dei beneficiari ovvero PMI e grandi imprese, lavoratori autonomi e enti non commerciali e la tipologia di spese ammissibili che riassumiamo di seguito.

Il Bonus Pubblicità finanzia investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa, quotidiana e periodica – anche on line – sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1% gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.

Cosa NON finanzia:
Inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social;
Televendite, servizi di pronostici, giochi e scommesse;
Spese accessorie e costi di intermediazione.
Gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il ROC – Registro degli operatori di comunicazione, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.

Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24. L’agevolazione è concessa nei limiti del Regolamento De Minimis.

Per accedere all’incentivo è prevista una procedura di prenotazione online tramite la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Entrate. Per richiedere il Credito d’imposta pubblicità per il 2020 sono previsti due passaggi:

dal 1° al 3o settembre 2020 va presentata la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta;
dal 1° al 31 gennaio del 2021 (anno successivo a quello per cui si chiede l’agevolazione) va presentata la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.