CCIAA Padova: contributi alle PMI per la digitalizzazione e la transizione verso “Impresa 4.0” 

La Camera di Commercio di Padova ha attivato il nuovo Bando PID per l’erogazione di contributi finanziari a supporto della digitalizzazione e della transizione verso “Impresa 4.0”.

L’edizione 2020 del voucher PID (Punto Impresa Digitale) avrà una dotazione finanziaria di € 430.000,00 finalizzata a:

  • promuovere l’utilizzo, da parte delle MPMI della circoscrizione territoriale camerale, di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0
  • favorire interventi di digitalizzazione ed automazione funzionali alla continuità operativa delle imprese durante l’emergenza sanitaria da Covid-19 e alla ripartenza nella fase post-emergenziale

I Beneficiari del Bando sono le micro, piccole e medie imprese, aventi sede legale e/o unità locale oggetto degli investimenti  nella provincia di Padova. 

Le spese ammissibili sono l’acquisto di:

  • beni materiali;
  • beni immateriali;
  • consulenze.

Tutte le spese possono essere sostenute a partire dal 1 febbraio 2020 fino al 30 settembre 2020 e devono riguardare le seguenti tecnologie: 

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2.  interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6.  cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro (es: piattaforme per il lavoro a distanza; app; sostituzione/acquisto di attrezzature per consentire il lavoro da remoto);
  18. soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento fisico dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19 (es: strumentazione e servizi per la connettività, smartphones e tablet, modem e router Wi.Fi, switch, antenne, VPN);
  19. connettività a Banda Ultralarga;
  20. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  21. sistemi EDI, electronic data interchange;
  22. geolocalizzazione;
  23. tecnologie per l’in-store customer experience;
  24. system integration applicata all’automazione dei processi;
  25. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  26. sistemi per la formazione online e a distanza (realizzazione o acquisto piattaforme, licenze per il loro utilizzo, sistemi audio/video per la fornitura di unità didattiche online).

Le agevolazioni saranno concesse sotto forma di contributo a fondo perduto. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 e un importo minimo di euro 2.000,00. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 50% delle spese ammissibili.

Le domande di partecipazione al Bando potranno essere presentate dalle ore 09:30 del 31/08/2020 fino alle ore 19:00  del 12/10/2020. Procedura valutativa a sportello ovvero in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande, fino ad esaurimento fondi.