Internazionalizzazione: stanziati nuovi contributi per i consorzi

18 Gennaio 2017

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha stanziato nuovi contributi a favore dei consorzi che sostengono il Made in Italy all’estero al fine di contrastare il fenomeno della contraffazione dei prodotti italiani e per sostenere le PMI nei mercati esteri.

I soggetti destinatari di questo provvedimento sono principalmente consorzi in possesso delle seguenti caratteristiche:

  • essere costituiti in forma di società consortile o cooperativa da PMI industriali, artigiane, turistiche, di servizi, agroalimentari, agricole e ittiche aventi sede in Italia, nonché da imprese del settore commerciale purché in misura non prevalente rispetto alle altre;
  • avere per oggetto la diffusione internazionale dei prodotti e dei servizi delle PMI, nonché il supporto alla loro presenza nei mercati esteri anche attraverso la collaborazione e il partenariato con imprese estere;
  • essere senza scopo di lucro e non distribuire avanzi e utili di esercizio;
  • avere un fondo consortile interamente sottoscritto, versato almeno per il 25%, formato da singole quote di partecipazione non inferiori a € 1.250,00 e non superiori al 20% del fondo stesso;
  • essere regolarmente iscritti nel registro delle imprese;
  • non essere in liquidazione o soggetti a procedure concorsuali.

Le attività e le spese ammissibili sono:

  • partecipazioni a fiere e saloni internazionali;
  • eventi collaterali alle manifestazioni fieristiche internazionali;
  • show-room temporanei all’estero;
  • incoming di operatori esteri;
  • incontri bilaterali fra operatori esteri e all’estero;
  • workshop e/o seminari in Italia con operatori esteri e all’estero;
  • azioni di comunicazione sul mercato estero;
  • attività di formazione specialistica per l’internazionalizzazione, destinata esclusivamente alle imprese partecipanti al progetto (non più del 25% del costo totale delle iniziative);
  • realizzazione e registrazione del marchio consortile.

La spesa minima per progetto non deve essere inferiore a 50.000,00 euro e non superiore a 400.000,00 euro. Il progetto, inoltre, deve coinvolgere, in tutte le sue fasi, un minimo di cinque PMI consorziate, provenienti da almeno tre diverse regioni italiane, appartenenti allo stesso settore o alla stessa filiera. L’agevolazione, concessa a fondo perduto, non potrà essere superiore al 50% delle spese sostenute.

Le domande dovranno essere presentate entro il 18 febbraio 2017.