Lombardia: contributi per imprese agroalimentari

21 marzo 2018

La Direzione Generale Agricoltura, con decreto n. 2951 del 2 marzo 2018, ha approvato le disposizioni attuative per la presentazione delle domande relative alla Operazione 16.1.01 «Gruppi Operativi PEI» del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Lombardia stabilendo una dotazione finanziaria di € 9.000.000,00.

Il bando promuove la creazione dei Gruppi Operativi (GO) per la realizzazione di progetti di innovazione sviluppati in partenariato nel settore agroalimentare. I GO sono partenariati che realizzano un progetto di innovazione per cogliere nuove opportunità e/o risolvere particolari problematiche con riferimento agli obiettivi del Partenariato Europeo per l’Innovazione in agricoltura (PEI AGRI).

Possono presentare domanda i seguenti soggetti:

  • Imprese agricole, agroindustriali in forma singola o associata;
  • Altre forme associative del settore agroalimentare (Consorzi, Associazioni ecc.);
  • Organismi di ricerca;
  • Organismi di diffusione della conoscenza;
  • Enti parco e soggetti gestori dei siti Natura 2000;
  • Distretti agricoli riconosciuti ai sensi della d.g.r. 10085/2009.

Il bando prevede la creazione di un partenariato composto da almeno 3 imprese agricole, in forma singola o associata, e un Organismo di ricerca. La domanda è presentata dal capofila del partenariato che si dovrà costituire in seguito al finanziamento del progetto.

Le spese ammissibili riguardano:

  • gestione della partnership;
  • costi di partecipazione alla rete PEI;
  • realizzazione del progetto innovativo;
  • trasferimento dei risultati.

La procedura di valutazione dei progetti prevede due fasi:

Fase 1 – proposta di costituzione del GO.
Il soggetto che si candida a divenire il capofila del futuro GO presenta l’idea progettuale cioè una proposta che illustra in maniera sintetica il problema di partenza, l’idea di soluzione / opportunità da cogliere.

Fase 2 – progetto esecutivo del GO
Le proposte che hanno superato la prima fase di selezione dovranno essere dettagliate in un progetto. Al soggetto proponente l’aggregazione il cui progetto, nella seconda fase, è stato valutato ammissibile a finanziamento saranno riconosciute spese per la prima fase pari a un importo forfettario di € 5.000,00. I progetti hanno durata massima 36 mesi.

L’intensità del contributo è differenziato per tipologia di azione come indicato di seguito:

  • Azione “coordinamento”: intensità pari al 100% per un importo massimo del 25% del costo del progetto comprensivo delle tre azioni;
  • Azione “progetto innovativo”: intensità pari al 80% delle spese ammissibili;
  • Azione “trasferimento delle informazioni”: intensità pari al 80% delle spese ammissibili.

I progetti complessivamente dovranno avere un valore minimo di € 200.000,00 e massimo di € 800.000,00.

Le domande di accesso alla prima fase di valutazione del progetto dovranno essere inviate entro il 14 maggio 2018.