Credito d’imposta: Bonus Formazione 4.0 sarà presente nel 2019

credito d'imposta formazione 4.0 11 Dicembre 2018

Il bonus formazione 4.0 sarà valido anche nel 2019 però con alcune modifiche riguardanti la misura del beneficio e l’importo massimo fruibile da ciascuna impresa.

Il credito di imposta relativo alle spese di formazione del personale dipendente in maniera tradizionale e con corsi in modalità e-learning sulle nuove tecnologie previste dal Piano nazionale Impresa 4.0 calibra le percentuali, in particolare, alle piccole imprese.  Al bonus possono beneficiare tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

I corsi che riguardo la modalità e-learning devono essere interattivi e prevedere dei momenti di verifica che rispondano ai seguenti requisiti:

  • devono essere almeno quattro per ogni ora;
  • devono essere strutturati su quesiti a risposta multipla;
  • devono essere proposti a intervalli irregolari e non prevedibili dall’utente.

Anche al termine del corso i partecipanti devono affrontare e superare una prova di verifica rispondendo correttamente alla metà delle domande proposte.

Per l’attuazione della misura è autorizzata la spesa di 250 milioni di euro per l’anno 2020.
Potrà essere richiesto per le spese di formazione sostenute a partire dal 1° gennaio e fino al 31 dicembre 2019.

Pur confermando il limite massimo annuo di 300.000 euro, relativo alle spese di formazione ammesse all’agevolazione, viene introdotto un trattamento di maggior favore per le piccole imprese.

La percentuale del bonus sulle spese di formazione è:

  • piccole imprese con 50% di credito d’imposta con limite massimo annuo relative alle spese ammesse di 300.000€;
  • medie imprese con 40% di credito d’imposta con limite massimo annuo relative alle spese ammesse di 300.000€;
  • grandi imprese con 30% di credito d’imposta con limite massimo annuo relative alle spese ammesse di 200.000€;

Nel caso in cui l’aiuto alla formazione concorrente con il credito d’imposta abbia a oggetto anche i costi del personale impegnato nelle attività di formazione, l’impresa dovrà verificare che il cumulo dei due incentivi non superi l’intensità massima prevista dal regolamento n. 651/2014 per gli aiuti alla formazione.