Bonus fiere internazionali: per l’anno 2020 ammesse anche spese per fiere annullate

25 Giugno 2020

L’internazionalizzazione delle imprese è un tema molto importante per il tessuto produttivo italiano, ed è per questa ragione che la Legge di Bilancio 2020, ha confermato il credito d’imposta destinato a supportare le PMI nella partecipazione a fiere internazionali.

Secondo la normativa, contenuta nel Decreto Crescita 2019, l’incentivo è rivolto a tutte le PMI esistenti alla data del 1° gennaio 2019 che potranno beneficiare di un credito d’imposta nella misura del 30% delle spese sostenute nel 2019 per la partecipazione alle manifestazioni fieristiche di settore. Il massimo importo fruibile, utilizzabile esclusivamente in compensazione, è di 60.000 euro per un totale di costi ammissibili pari a 200.000 euro.

Le spese ammissibili a contributo sono:

  • l’affitto e l’allestimento degli spazi espositivi;
  • le attività pubblicitarie, di promozione e di comunicazione relative alla partecipazione agli eventi fieristici.

Per l’anno 2020 sono ammesse anche le spese per la partecipazione a fiere e manifestazioni commerciali all’estero disdette, a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19.

La Legge di Bilancio 2020 ha stanziato per la misura “Credito d’imposta fiere internazionali” le seguenti risorse finanziarie:

  • Esercizio 2019: agevolazione riconosciuta fino ad esaurimento della dotazione pari a 10 milioni di euro per l’anno 2020;
  • Esercizio 2020: beneficio riconosciuto fino ad esaurimento dei fondi pari a 5 milioni di euro per l’anno 2021.

Il credito d’imposta è fruibile in compensazione, in un’unica soluzione, e il beneficio sarà assegnato in base alla procedura basata sull’ordine cronologico di presentazione della domanda, fino ad esaurimento delle risorse finanziarie. Si attende l’uscita del decreto attuativo che disciplina gli aspetti operativi e le modalità di accesso.

Rimaniamo in attesa del decreto attuativo con i dettagli dello strumento e le tempistiche di presentazione delle domande.