Credito d’imposta sponsorizzazioni sportive: domande entro il 1 aprile 2021

Il Credito d’imposta per sponsorizzazioni sportive è uno strumento agevolativo introdotto dal decreto “Agosto” a vantaggio di chi investe in campagne pubblicitarie, comprese le sponsorizzazioni, a favore di leghe e società sportive professionistiche e di società e associazioni sportive dilettantistiche.

Il bonus, inserito tra le misure anti-Covid del Dl n. 104/2020, è valido unicamente per l’annualità 2020 ed è destinato ai lavoratori autonomi, alle imprese e agli enti non commerciali che erogano fondi, attraverso sponsorizzazioni, a sostegno di:

  • leghe che organizzano campionati nazionali a squadre nell’ambito delle discipline olimpiche e paraolimpiche;
  • società sportive professionistiche;
  • società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte al registro Coni, operanti in discipline ammesse ai giochi olimpici e paraolimpici.

Le leghe, le società e le associazioni sportive devono avere ricavi, prodotti in Italia, relativi al periodo di imposta 2019, almeno pari a 200 mila euro e fino ad un massimo di 15 milioni di euro.

Il credito d’imposta riconosciuto nella misura del 50% degli investimenti effettuati dal 1° luglio al 31 dicembre 2020, l’importo complessivo dell’investimento realizzato non deve essere inferiore a 10.000 euro.

Sono escluse, in ogni caso, le sponsorizzazioni e le spese pubblicitarie effettuate da associazioni sportive dilettantistiche che hanno optato per il particolare regime di tassazione previsto dalla legge n. 398/1991.

Le disposizioni attuative dell’agevolazione sono state divulgate attraverso il decreto 30 dicembre 2020.

L’istanza potrà essere inviata, fino al 1° aprile 2021. Terminata la fase istruttoria di verifica dei requisiti e della documentazione allegata alle domande, il Dipartimento per lo sport ne comunicherà l’esito positivo ai beneficiari con la pubblicazione online dell’elenco di coloro che potranno usufruire del credito d’imposta. In caso di esaurimento fondi le risorse verranno ripartite proporzionalmente fra tutti i beneficiari ammissibili. Parallelamente la lista dei crediti concessi sarà inviata anche all’Agenzia delle entrate che effettuerà i controlli.

Il credito assegnato è utilizzabile dal quinto giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco, soltanto in compensazione, presentando il modello F24. Il bonus deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di imposta in cui è stato riconosciuto e in quelle successive fino al suo esaurimento.