Decreto Rilancio: introdotto un nuovo bonus per l’adeguamento degli ambienti di lavoro

L’articolo 120 del Decreto Rilancio, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 19 maggio 2020 ed entrato in vigore nella stessa data, ha introdotto un nuovo credito d’imposta destinato a supportare le spese che dovranno sostenere le imprese per l’adeguamento degli ambienti di lavoro. Il bonus si aggiunge a quello già previsto per la sanificazione e l’acquisto di DPI. 

Possono beneficiarne i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione in luoghi aperti al pubblico, le associazioni, le fondazioni e gli altri enti privati, compresi gli enti del Terzo del settore.

Il credito di imposta per gli ambienti di lavoro è concesso nella misura del 60% degli investimenti sostenuti per rispettare le prescrizioni sanitarie e le misure di contenimento contro la diffusione del coronavirus, entro il limite massimo di 80.000 euro per le sostenute nel 2020. Il Bonus è cumulabile con altre agevolazioni previste per le stesse spese.

Nel testo del Decreto Rilancio è stato individuato un elenco di investimenti per i quali è ammessa l’agevolazione:

  • interventi edilizi necessari per il rifacimento spogliatoi e mense;
  • realizzazione di spazi medici, ingressi e spazi comuni;
  • arredi di sicurezza;
  • investimenti di carattere innovativo quali lo sviluppo o l’acquisto di tecnologie necessarie allo svolgimento dell’attività lavorativa e le apparecchiature per il controllo della temperatura dei dipendenti e degli utenti.

Si attende la circolare dell’Agenzia delle Entrate che dovrà fornire istruzioni operative su criteri e modalità di applicazione e di fruizione del credito d’imposta entro 30 giorni dalla pubblicazione della legge di conversione del DL Rilancio.