EIC Transition 2021: in apertura il nuovo bando europeo per lo sviluppo di tecnologie innovative

L’European Innovation Council (EIC) è, attualmente, il principale strumento a sostegno dell’innovazione promosso dalla Commissione Europea nell’ambito di Horizon Europe, il nuovo Programma Quadro per la Ricerca e l’Innovazione dell’UE per il periodo 2021-2027.

L’EIC, in particolare, rappresenta l’iniziativa più rilevante all’interno del terzo pilastro del programma Innovative Europe, finalizzato a identificare, sviluppare e implementare innovazioni ad alto rischio, con un focus principale sulle innovazioni  dirompenti, ad alto impatto sulla società e potenzialmente creatrici di mercato.

L’EIC dispone di una dotazione finanziaria pari a 13,5 miliardi di euro e si articola in 3 principali schemi di finanziamento, ciascuno dei quali orientato a differenti destinatari e tipologie di azioni, caratterizzate da specifici livelli di Maturità Tecnologica (TRL):

  • Transition: supporta la validazione di tecnologie innovative e lo sviluppo di business plan per la futura commercializzazione dell’innovazione legate ai risultati di progetti EIC Pathfinder, FET ed ERC Proof of Concept (TRL 4 a 5/6);
  • Accelerator: finanzia aziende e start-up a vocazione fortemente innovativa, per accelerare il loro processo di crescita sui mercati europei e globali (TRL 5/6 a 8).

Nuovo bando EIC Transition 2021

Il nuovo bando EIC Transition 2021, finalizzato a sostenere lo sviluppo di una nuova tecnologia se portarla sul mercato, verrà lanciato dal Consiglio Europeo per l’innovazione (EIC) il 15 aprile 2021.

Con sovvenzioni fino a 2,5 milioni di euro, il bando EIC Transition finanzierà attività di innovazione per sostenere:

  • la maturazione e la convalida della nuova tecnologia in laboratorio e in ambienti applicativi pertinenti;
  • lo sviluppo di un business case e di un modello per la futura commercializzazione dell’innovazione;
    Possono candidarsi singoli soggetti (PMI, spin-off, start-up, organizzazioni di ricerca, università) o piccoli consorzi di massimo 5 partner.

I candidati dovranno dimostrare di essere proprietari, detentori dei diritti di proprietà intellettuale o di avere i diritti necessari per commercializzare i risultati di uno di questi progetti ammissibili.

Non è obbligatorio presentare un partenariato ma è possibile presentarsi in consorzio di 2-5 partner. E’ richiesto un TRL da 4 a 5/6.

L’agevolazione consiste in un fondo perduto al 100% delle spese di progetto con un budget di progetto massimo pari a € 2.5 milioni + possibili € 50.000 aggiuntivi per attività di commercializzazione.

Attività finanziabili: 

  • Validazione e dimostrazione di tecnologia in ambiente rilevante
  • Attività preparatorie all’ingresso sul mercato
  • Prototipazione, formulazione, modelli, test degli utenti e altri test di convalida
  • Gestione della proprietà intellettuale

Spese ammissibili:

  • Personale
  • Subappalto
  • Viaggi
  • Attrezzature (ammortamento)
  • Altre spese
  • Costi indiretti

Il termine per presentare i progetti è il 22 settembre 2021.