Friuli-Venezia Giulia: incentivi per lo sviluppo di energie rinnovabili

25 Gennaio 2017

L’intervento è finalizzato ad incrementare la quota di fabbisogno energetico coperto da fonti rinnovabili.

La regione intende così incentivare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, sostenendo investimenti orientati alla produzione di energia destinata alla vendita. L’energia sarà prodotta attraverso lo sfruttamento sostenibile delle bioenergie, escludendo qualsiasi sostegno alla produzione di biocombustibili derivanti da produzione agricola dedicata.

I beneficiari degli incentivi  sono micro o piccole imprese operanti nel settore agro-forestale che diversificano in attività extra-agricole e che programmano le operazioni oggetto dell’intervento localizzandole nelle aree rurali della regione Friuli-Venezia Giulia.

I progetti finanziabili devono riguardare:

  • lo sviluppo e la realizzazione di tecnologie in grado di migliorare la remuneratività per le aziende elevando i ricavi attraverso la commercializzazione della produzione energetica, la valorizzazione dei prodotti, dei sottoprodotti e dei residui aziendali, riducendo l’impronta ecologica e i consumi dell’azienda stessa;
  • il miglioramento tecnologico di impianti a fonti rinnovabili già esistenti, attraverso l’aumento dell’efficienza del processo o con interventi strutturali finalizzati ad una migliore gestione dei prodotti in entrata;
  • lo sviluppo e l’installazione di impianti finalizzati all’utilizzo o alla commercializzazione delle biomasse forestali per la conversione in energia;
  • la realizzazione di reti per la distribuzione di energia, diversa da quella elettrica, collegate agli interventi di cui alle lettere precedenti.

Il sostegno è erogato in conto capitale a titolo di de minimis in base alla tipologia di beneficiario

  • 50 % del costo ritenuto ammissibile per giovani agricoltori, giovani agricoltori insediati nei 5 anni precedenti e imprese biologiche;
  • 45 % del costo ritenuto ammissibile per le imprese che operano prevalente nelle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici e i cui investimenti sono realizzati in queste zone;
  • 35 % del costo ritenuto ammissibile per tutti gli altri tipi di beneficiari.

Le domande possono essere presentate  a partire dal 12 gennaio 2017 e fino al 31 marzo 2017.