Voucher Innovation Manager ancora in attesa di decreto attuativo

Voucher Innovation Manager ultimi aggiornamenti 5 Aprile 2019

La Legge di Bilancio  ha previsto gli incentivi alle imprese per favorire l’ingresso in azienda di Innovation Manager, il quale si attende l’uscita del decreto attuativo che doveva essere pubblicato a fine marzo, insieme ad esso si attendono, anche, i requisiti per l’iscrizione nell’elenco istituito dal MiSE e la quota di risorse da destinare a micro e piccole imprese e reti di impresa.

Gli Innovation Manager sono dei consulenti altamente specializzati nella trasformazione digitale delle imprese attraverso dei processi previste dal Piano Impresa 4.0. I processi previsti dal Piano Impresa 4.0, riguardano:

  • Cloud Computing;
  • Internet of Things;
  • Big Data;
  • Cybersecurity;
  • Realtà virtuale e realtà aumentata;
  • Stampa 3D (manifattura additiva);
  • Robotica e automazione avanzata;
  • Product Life Management, ovvero software per la gestione del ciclo di vita del prodotto.

La Legge di Bilancio 2019 ha stabilito per i periodi d’imposta 2019 e 2020, la concessione di un contributo a fondo perduto, nella forma di voucher, per l’acquisto di prestazioni consulenziali di natura specialistica con lo scopo di sostenere i processi di trasformazione tecnologica e digitale attraverso le tecnologie. Sono compresi anche i progetti di ammodernamento degli asset gestionali ed organizzativi dell’impresa ed infine sono compresi gli interventi per l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali.

BENEFICIARI

L’ agevolazione è riservata alle piccole e medie imprese.

AGEVOLAZIONE

  • Micro e piccole si prevede un contributo nella misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 40.000 euro;
  • Medie imprese il contributo è in misura pari al 30% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 25.000 euro.
  • In caso di contratto di rete riguardante un programma di organizzazione, pianificazione e gestione delle attività compreso anche l’accesso ai mercati finanziari e dei capitali, il contributo è riconosciuto in misura pari al 50% dei costi sostenuti ed entro il limite massimo di 80.000 euro.

I contributi saranno erogati in conformità al Regolamento relativo agli aiuti de minimis.

Questi contributi sono concessi nel limite di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni compresi nel periodo 2019-2021.