Il Piano straordinario 2019 e la promozione dei prodotti Made in Italy

Piano nazionale 2019, export, internazionalizzazione, estero, fiere, italia, made in italy 14 Marzo 2019

Il Piano straordinario ha l’obiettivo di ampliare nel mercato internazionale le imprese italiane, le quali dovranno aumentare le quote italiane, saper valorizzare il Made in Italysostenere le iniziative per l’attrazione di investimenti esteri.

Il budget previsto risale a 140 milioni di euro, che verranno distribuiti tra i vari contributi, come ad esempio: i contributi per le fiere italiane è stato ridotto da 33 a 29 milioni, anche i contributi per le fiere estere da 24 a 16 milioni, mentre si nota l’aumento da 16 a 23 milioni per le attività di comunicazione e anche per la formazione ed e-commerce,  il budget è aumentato da 9 e 19,5 milioni di euro.

Rimangono invece invariate le risorse destinate agli accordi con la GDO  e quelle per i voucher finalizzati all’assunzione di Temporary Export Manager .

Esso si realizza attraverso l’attuazione di alcune linee di intervento, ossia:

  • Iniziative straordinarie di formazione/informazione sulle opportunità offerte dai mercati esteri alle imprese, soprattutto per le PMI;
  • Supporto alle manifestazioni fieristiche italiane di livello internazionale;
  • Valorizzazione delle produzioni di eccellenza, in particolare agricole e agroalimentari e tutela all’estero dei marchi e delle certificazioni di qualità e di origine delle imprese e dei prodotti;
  • Sostegno alla penetrazione dei prodotti italiani nei diversi mercati, anche mediante appositi accordi con le reti di distribuzione;
  • Realizzazione di campagne di promozione strategica nei mercati più rilevanti e di contrasto al fenomeno dell’Italian sounding con l’utilizzo della tecnologia blockchain;
  • Sostegno all’utilizzo degli strumenti di e-commerce da parte delle PMI;
  • Realizzazione di tipologie promozionali innovative per l’acquisizione e la fidelizzazione della domanda dei mercati esteri;
  • Rafforzamento organizzativo delle start up nonché delle MPMI, in particolare attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto in forma di voucher;
  • Sostegno ad iniziative di promozione delle opportunità di investimento in Italia, nonché di accompagnamento e assistenza degli investitori esteri in Italia.