Incentivi all’acquisto di beni strumentali per l’Industria 4.0

8 Febbraio 2017

La gamma di incentivi disponibili per l’acquisto di beni strumentali comprende iperammortamento, superammortamento e la nuova Legge Sabatini.

L’obiettivo di queste agevolazioni è quello di supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Con lo strumento Sabatini, inoltre, si agevolano le imprese che richiedono finanziamenti bancari per tali investimenti.

AGEVOLAZIONE

SUPERAMMORTAMENTO

IPERAMMORTAMENTO

NUOVA SABATINI

                                                                                                                                                                       VANTAGGI

Supervalutazione del 140% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati o in leasing. Per chi beneficia dell’iperammortamento possibilità di fruire dell’agevolazione anche per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT). Supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati o in leasing. Contributo a parziale copertura degli interessi pagati dall’impresa su finanziamenti bancari di importo compreso tra 20.000 e 2.000.000 di euro, concessi da istituti bancari convenzionati. Il contributo è calcolato sulla base di un piano di ammortamento convenzionale di 5 anni con un tasso d’interesse del 2,75% annuo ed è maggiorato del 30% per investimenti in tecnologie Industria 4.0. Accesso prioritario al Fondo centrale di Garanzia nella misura massima dell’80%.

BENEFICIARI

Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano. Tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano. Tutte le micro, piccole e medie imprese presenti sul territorio nazionale, indipendentemente dal settore economico in cui operano

ACCESSO

Si accede in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione. Il diritto al beneficio fiscale matura quando l’ordine e il pagamento di almeno il 20% di anticipo sono effettuati entro il 31 dicembre 2017 e la consegna del bene avviene entro il 30 giugno 2018. Si accede con le stesse modalità del superammortamento ma per gli investimenti in iperammortamento superiori a 500.000 € per singolo bene è necessaria una perizia tecnica giurata da parte di un perito o ingegnere iscritti ai rispettivi albi attestante la conformità del bene con i requisiti di accesso all’agevolazione. Richiesta di finanziamento, entro il 31 dicembre 2018, a una banca o a un intermediario finanziario, La banca o l’intermediario finanziario, previa verifica, delibera il finanziamento e trasmette al Ministero la richiesta di prenotazione delle risorse relative al contributo. Entro 5 giorni lavorativi il Ministero comunica la disponibilità, parziale o totale, delle risorse. Le richieste di prenotazione sono soddisfatte, in ordine di  presentazione, fino ad esaurimento fondi.

INCENTIVI CUMULABILI

  •  Nuova Sabatini
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
  • Patent Box
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE)
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative
  • Fondo Centrale di Garanzia
  • Nuova Sabatini
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
  • Patent Box
  •  Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE)
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative
  • Fondo Centrale di Garanzia
  • Iperammortamento
  • Superammortamento
  • Credito d’imposta per attività di Ricerca e Sviluppo
  • Patent Box
  • Incentivi alla patrimonializzazione delle imprese (ACE).
  • Incentivi agli investimenti in startup e PMI innovative

Per quanto riguarda iper e superammortamento, va ricordato che se un bene digitale, rientrante nella definizione di Industria 4.0, viene acquistato a un prezzo unitario comprensivo del software necessario per il suo funzionamento, è tutto il corrispettivo a poter beneficiare della maggiorazione fiscale del 150%.

Va precisato, però, che un bene strumentale non può usufruire della maggiorazione del 150% se consegnato nel 2016 ma può beneficiare del superammortamento.

Lo stesso discorso vale anche se il bene strumentale digitale, acquistato nel 2016, entra in funzione ed è interconnesso nel 2017 (NB: per essere definito «interconnesso» un bene deve avere due requisiti: scambiare informazioni con sistemi interni o esterni allo stabilimento ed essere riconoscibile in modo univoco tramite un indirizzo IP).

Quanto all’acquisto di software, è stato chiarito che si può beneficiare della maggiorazione del 40% solo a condizione che l’impresa usufruisca al tempo stesso dell’iperammortamento al 150%, indipendentemente dal fatto che il bene immateriale sia o meno specificatamente riferibile o collegato al bene materiale agevolato.

Il ministero ha, infine, precisato che la maggiorazione del 150% riguarda soltanto i titolari di reddito d’impresa.