L’Emilia-Romagna stanzia 10 milioni per la digitalizzazione

25 ottobre 2016

La regione Emilia-Romagna, recependo il trend al finanziamento dell’innovazione, inaugurato con l’annuncio del piano nazionale Industria 4.0, ha deciso di destinare 10 milioni dal Fondo Sociale Europeo a progetti di formazione e sensibilizzazione, mirati alle imprese, per sostenere la digitalizzazione, l’internazionalizzazione, lo sviluppo sostenibile e il posizionamento competitivo delle imprese presenti nel tessuto imprenditoriale della Regione.

Gli interventi di formazione, erogati da enti certificati, interesseranno 11 mila imprenditori e manager per un totale di 30.000 ore di formazione. Oltre 2500 aziende saranno supportate e guidate nella formulazione di strategie di innovazione. Tra gli obiettivi dell’investimento c’è anche quello di ampliare il numero di imprese interessate ad acquisire le competenze per innovare: a questo scopo sono stati predisposti seminari aperti e iniziative di comunicazione.

I destinatari del bando sono principalmente le imprese appartenenti alla manifattura, compreso il suo indotto, al terziario e al turismo. Attraverso i progetti selezionati, l’amministrazione regionale vuole porsi in continuità con quanto stabilito nel Patto per il Lavoro: rendere l’Emilia-Romagna uno degli snodi cruciali della nuova rivoluzione industriale con particolare riferimento allo sviluppo di un’occupazione qualificata nel settore della nuova manifattura. L’intervento della Regione, infatti, si propone di promuovere la coesione tra le aziende e di accompagnare i “sistemi di imprese” del territorio verso le sfide e le opportunità presentate dalla nuova economia digitale.

L’obiettivo strategico è quello di creare i presupposti culturali per una trasformazione digitale del sistema economico-produttivo e di rendere le imprese più competitive e attente alla sostenibilità ambientale del proprio operato. Le principali tecnologie che permetteranno questo processo sono il cloud, le nuove macchine per la produzione automatizzata, le nano e le biotecnologie, l’intelligenza artificiale, la gestione dei big data. Sono proprio questi gli ambiti di applicazione dei progetti che verranno presentati per realizzare non solo la digitalizzazione ma anche strategie volte ad accrescere la presenza commerciale delle imprese sui mercati esteri, migliorare le politiche di pricing e di customers service nonché di indirizzare le imprese verso una produzione più consapevole che riduca il proprio impatto ambientale.