Piano Nazionale Industria 4.0: i risultati del 2017 e le linee guida per il 2018

industria 4.0 27 settembre 2017

Nel corso del primo semestre del 2017 l’attuazione del Piano Industria 4.0 ha consentito il raggiungimento di una serie di risultati importanti.

Grazie all’iperammortamento, al superammortamento e alla Nuova Sabatini è stato registrato un aumento complessivo del 9% per gli ordinativi interni con riferimento ai beni strumentali, con picchi dell’11,6% per macchinari e altri apparecchi.

Riscontrati dati positivi anche per la spesa in ricerca e sviluppo delle imprese, che possono contare sul credito di imposta per R&S e sul patent box. Secondo i dati del Ministero, su 68.000 aziende intervistate ben 24mila spendono in ricerca, sviluppo e innovazione mentre oltre 11mila hanno sperimentato un aumento della spesa. Inoltre, per 11.300 aziende prese in analisi nel 2017 è previsto un aumento del 10-15% della spesa per attività di ricerca, sviluppo e innovazione.

Per quanto riguarda il Fondo di Garanzia nei primi 8 mesi 2017 è stato registrato un aumento dell’importo garantito del +10,7%.

In merito ai contratti di sviluppo, al 1° settembre 2017 i contratti finanziati sono 102, di cui 88 al Sud e 14 al Centro-Nord. Le agevolazioni ammontano a circa 1,9 miliardi di euro, con più di 53mila posti di lavoro creati/salvaguardati.

Per quanto riguarda la formazione dei lavoratori il Governo intende aumentare la spesa nel periodo 2018-2020 introducendo un apposito incentivo. Nel dettaglio si tratta di un credito di imposta per la formazione 4.0, applicabile solo alle spese relative ai costi del personale che ha sostenuto corsi di formazione sulle tematiche previste come sales & marketing, informatica, tecniche e tecnologie di produzione, con focus su almeno una tecnologia legata ad Industria 4.0.

Gli obiettivi per il 2017-2020 seguiranno le seguenti direttrici:

Investimenti innovativi

  • incremento investimenti privati da 80 a 90 miliardi di euro nel 2017-2018: oltre 10 miliardi di euro;
  • spesa privata in R&S&I con maggiore focus su tecnologie Industria 4.0 nel periodo 2017-2020: oltre 11,3 miliardi di euro;
  • volume investimenti privati early stage mobilitati nel periodo 2017-2020: più di 2,6 miliardi di euro;

Competenze

  • 200.000 studenti universitari e 3.000 manager specializzati su temi Industria 4.0;
  • studenti iscritti ad Istituti Tecnici Superiori su temi Industria 4.0: +100%;
  • 1.400 dottorati di ricerca con focus su Industria 4.0;
  • Competence Center nazionali.

Infrastrutture abilitanti

  • 100% delle aziende italiane connesse a 30Mbps entro il 2020;
  • 50% delle aziende italiane connesse a 100Mbps entro il 2020;
  • 6 consorzi in ambito standard IoT presidiati in aggiunta ai tavoli istituzionali a partire dal 2017.

Strumenti pubblici di supporto

  • riforma e rifinanziamento del Fondo di Garanzia: oltre un miliardo di euro;
  • contratti di sviluppo focalizzati su investimenti Industria 4.0: oltre un miliardo di euro;
  • forte investimento su catene digitali di vendita (Piano Made in Italy): più di 0,1 miliardi di euro;
  • scambio salario – produttività.

Secondo quanto dichiarato dal Ministero, a fronte dei risultati riscontrati sui principali indicatori manifatturieri, nel 2018 verranno rifinanziate le principali misure previste nel primo anno, rivedendo le aliquote e i perimetri degli incentivi, compatibilmente con le risorse di finanza pubblica disponibili.

>>Vedi la presentazione del Ministero