Introdotto il credito d’imposta per il riciclo delle plastiche miste

ambiente credito d'imposta riciclaggio plastiche plast mix pet recycle 22 Gennaio 2019

La Legge di Bilancio 2019 ha approvato definitivamente l’introduzione di un nuovo bonus finalizzato ad agevolare le imprese che utilizzano materiali provenienti dal riciclo delle plastiche miste.

L’incentivo consiste in un credito di imposta pari al 36% delle spese sostenute da parte delle aziende per l’acquisto di prodotti realizzati con materiali ottenuti da scarti di plastiche miste, il cosiddetto plasmix. Nello specifico la Legge di Bilancio 2019 stabilisce che il bonus in oggetto sarà concesso per un importo massimo annuale di 20.000 euro, per le aziende che, nei prossimi tre anni, acquisteranno prodotti realizzati con materiali ottenuti da plasmix proveniente dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica o da selezione di rifiuti urbani residui i quali, essendo più difficili da riciclare meccanicamente rispetto a materie plastiche come ad esempio il PET, vengono riutilizzati meno frequentemente.

La finalità dell’introduzione di questo credito d’imposta è dunque quella di incrementare il riciclaggio delle plastiche miste e degli scarti non pericolosi dei processi di produzione industriale e della lavorazione di selezione e di recupero dei rifiuti solidi urbani, in alternativa all’avvio al recupero energetico, nonché di ridurre l’impatto ambientale degli imballaggi e il livello di rifiuti non riciclabili derivanti da materiali da imballaggio e di incentivare l’acquisto di prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica, ovvero, imballaggi biodegradabili e compostabili secondo la normativa UNI EN 13432:2002 o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell’alluminio.

Il credito d’imposta potrà disporre di una dotazione finanziaria pari ad un milione di euro annui per le annualità 2020 e 2021.

Il bonus è utilizzabile esclusivamente in compensazione mediante compilazione del modello F24, a decorrere dal 1° gennaio del periodo d’imposta successivo a quello in cui sono stati effettuati gli acquisti. Con decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico e con il Ministro dell’economia e delle finanze, che sarà adottato entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019, verranno definiti i requisiti tecnici e le certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti.