Iperammortamento: pubblicata una nuova circolare con chiarimenti dal Ministero

desk 2905361 1920 1020x600 - Iperammortamento: pubblicata una nuova circolare con chiarimenti dal Ministero 20 giugno 2018

E’ stata pubblicata lo scorso 23 Maggio 2018 una nuova circolare, la n. 177355, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) che entra nel merito di alcune specifiche applicazioni dell’iperammortamento e fornisce alcuni ulteriori chiarimenti.

Di seguito una sintesi dei contenuti della circolare che permette di chiarire alcuni punti della normativa che avevano creato non poche difficoltà applicative durante le perizie.

GUIDA AUTOMATICA E SEMI AUTOMATICA

La circolare entra nel merito del requisito della guida automatica e semiautomatica richiesta per taluni beni ricompresi nella voce “macchine, anche motrici e operatrici, strumenti e dispositivi per il carico e lo scarico, la movimentazione…” (allegato A, primo gruppo-punto 11) ed in particolare specifica che è richiesta per le macchine mobili come definite nella direttiva 46/2007/CE e quindi, “macchina mobile […] ogni veicolo semovente specificamente progettato e fabbricato per eseguire lavori e, per le sue caratteristiche costruttive, non idoneo al trasporto di passeggeri o di merci; le macchine montate su un telaio di veicolo a motore non sono considerate macchine mobili”. Quindi sono considerate macchine mobili ad esempio:

  • trattori agricoli
  • Pale gommate
  • dumper
  • Carrelli per la movimentazine dei containers
  • ecc..

(possono anche essere omologate per la circolazione stradale)

NON sono considerate macchine mobili (e quindi non necessitano della guida automatica o semiautomatica):

  • Gru a torre
  • Carriponte
  • ecc..

Per guida automatica e semiautomatica si intende sistemi di guida in grado di controllare almeno una funzione di spostamento: ad esempio, sterzata, velocità, arresto.

DISTRIBUTORI AUTOMATICI DI PRODOTTI FINITI E/O PER LA SOMMINISTRAZINONE DI ALIMENTI E BEVANDE.

Sono ammissibili in quanto assimilabili “magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica” e, quindi, ricondotti al punto 12 del primo gruppo dell’allegato A.

SILOS DOTATI DI ATTREZZATURA SENSORISTICA

Non sono ammissibili in quanto, per espressa previsione normativa, gli investimenti in beni immobili devono considerarsi esclusi dall’ambito di applicazione dell’iper ammortamento (nonché del super ammortamento).

Sono invece ammissibili  le attrezzature sensoristiche e le altre componenti impiantistiche funzionali allo specifico processo produttivo che possano assumere autonomo rilievo ai fini dell’iper ammortamento.

MACCHINE DI LAVAGGIO, DISINFEZIONE E STERILIZZAZIONE DI DISPOSITIVI MEDICI IMPIEGATE NEL SETTORE SANITARIO

Sono ammissibili assolvendo alla funzione di riutilizzo di attrezzature, utensili e altri beni strumentali, possano essere assimilabili alle “macchine utensili di de-produzione e riconfezionamento per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (ad esempio macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico)” indicate al punto elenco 7 del primo gruppo dell’allegato A.

SISTEMI DI GESTIONE DELL’ENERGIA REATTIVA

Sono ammissibili in quanto classificabili nella voce “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”.

SISTEMI DI ACCUMULO DELL’ENERGIA ELETTRICA

NON sono ammissibili in quanto sono  da considerarsi alla stessa stregua delle “…soluzioni finalizzate alla produzione di energia (ad es. sistemi cogenerativi, sistemi di generazione di energia da qualunque fonte rinnovabile e non)…” e, come queste, non sono ammessi al beneficio.

SISTEMI DI CONTROLLO INTELLIGENTI E CONNESSI PER LA GESTIONE E IL MONITORAGGIO DEI CONSUMI ENERGETICI DEI SISTEMI DI PRODUZIONE DELL’ARIA COMPRESSA

Sono ammissibili in quanto classificabili nella voce “componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per la riduzione delle emissioni”.

Non sono però ammissibili i compressori stessi in quanto non rientrano in nessuna delle voci dell’allegato A (fatto salvo quanto precisato di seguito a proposito degli impianti tecnici di servizio).

SISTEMI DI CONTROLLO E MONITORAGGIO DEI CONSUMI ENERGETICI DEGLI IMPIANTI DI ILLUMINAZIONE

NON ammessi a meno che l’impianto di illuminazione non si configuri esso stesso come impianto tecnico di produzione e non già come impianto generale di fabbrica o stabilimento (ad esempio impianti di illuminazione artificiale costituiti da lampade specifiche per l’ortofloricoltura e utilizzati all’interno delle serre per stimolare la crescita delle piante)

IMPIANTI TECNICI DI SERVIZIO AGLI IMPIANTI PRODUTTIVI

Sono ammissibili “se il contratto di acquisto/appalto/stato avanzamento lavori (SAL) di un impianto o di una porzione di impianto prevede la presenza di impianti di servizio e se si dimostra che questi siano strettamente funzionali alla produzione…”.

IMPIANTI TECNICI DI SERVIZIO ALL’EDIFICIO

NON sono ammissibili (es. illuminazione, distribuzione energia elettrica, ecc.) a meno chetali impianti, nel contesto di specifici processi produttivi, non si configurino essi stessi come impianti di produzione in senso proprio.

DOTAZIONE ORDINARIA DEL BENE AGEVOLABILE

Sono ammessi con un criterio forfettario del 5% rispetto al costo del bene agevolabile, salvo che non venga debitamente dimostrata l’eccedenza rispetto a tale limite.

STAMPI DOTATI DI SENSORISTICA

Non ammessi in quanto non rientrano nella definizione di macchina. Sono invece ammissibili nel caso costituiscano “normale dotazione” del bene principale secondo le regole specificate nella risoluzione 152/E del 2017.

IMPIANTI DI TRATTAMENTO PER LA DEPURAZIONE PRELIMINARE ALLO SCARICO DELLE ACQUE REFLUE

Sono ammissibili in quanto riconducibili tra i beni del secondo gruppo – “Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità” – alla voce n. 9 “filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o di fermare le attività di macchine e impianti”.

SISTEMI DI ADDITIVAZIONE DI SOSTANZE PERICOLOSE

Sono ammissibili in quanto riconducibili nella categoria “Dispositivi per l’interazione uomo macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0”.

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