Iperammortamento: recupero integrale in caso di interconnessione tardiva

nuova sabatini, capitalizzazione, industria 4.0, industry 4.0 10 Maggio 2017

Con la circolare n. 4/E del 30 marzo 2017, l’Agenzia delle entrate ha chiarito alcuni punti delle principali misure contenute nel Piano Industria 4.0.

La prima parte della circolare contiene una panoramica sulle novità normative legate al Piano nazionale Industria 4.0, mentre la seconda e la terza parte riguardano chiarimenti fiscali e linee guida tecniche per l’applicazione delle due percentuali straordinarie di ammortamento degli investimenti coerenti con il piano Industria 4.0.

Nella circolare, in particolare, è stata chiarita la cumulabilità del super e dell’iperammortamento con altri benefici: l’Agenzia precisa, infatti, che, trattandosi di una misura generale, deve ritenersi fruibile anche in presenza di altre agevolazioni, salvo che le norme disciplinanti di queste ultime non prevedano un espresso divieto di cumulo con misure generali.

Per quanto concerne l’iperammortamento, la circolare stabilisce i contenuti tecnici della perizia di conformità attestante che il bene possiede le caratteristiche richieste ed è interconnesso. Tale perizia è necessaria per i beni iperammortizzabili aventi un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro.

Per quanto riguarda, in particolare, il requisito dell’interconnessione, la circolare specifica che il bene potrà essere iperammortizzato solo se, oltre ad essere entrato in funzione, sarà interconnesso al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.

I momenti fondamentali a cui l’impresa deve prestare particolare attenzione durante il processo di iperammortamento sono:

  • il periodo d’imposta al momento dell’acquisto del bene;
  • il periodo d’imposta di entrata in funzione del bene;
  • il periodo d’imposta di interconnessione.

La combinazione di questi tre momenti determina diverse situazioni.

Si può, ad esempio, verificare il caso in cui il periodo di entrata in funzione del bene coincida con quello di interconnessione. Ma può anche accadere che il bene entri in funzione ma non sia interconnesso.

Nel caso di interconnessione tardiva del bene le quote di iperammortamento non godute dall’impresa non si perdono, ma saranno recuperabili nei periodi d’imposta successivi. Fino a quando non si verifica l’interconnessione, si potrà beneficiare temporaneamente del superammortamento, se ricorrono i requisiti.

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