MISE: incentivi alle regioni del sud per macchinari Impresa 4.0

26 luglio 2018

Il Ministero ha recentemente pubblicato il decreto che disciplina le agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi coerenti con il Piano nazionale Impresa 4.0. Obiettivo dell’intervento è rafforzare la competitività delle Regioni meno sviluppate e favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta Fabbrica intelligente.

Le agevolazioni sono destinate alle PMI e ai liberi professionisti per investimenti da realizzare nelle regioni meno sviluppate ovvero Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

I programmi finanziabili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano Impresa 4.0 e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano l’interconnessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.

Gli incentivi sono destinati a programmi diretti alla realizzazione di una nuova unità produttiva o all’ampliamento della capacità, alla diversificazione della produzione funzionale ad ottenere prodotti mai fabbricati oppure al cambiamento fondamentale del processo di produzione di una unità produttiva già asistente.

Sono ammessi ai finanziamenti esclusivamente gli investimenti realizzati presso unità produttive localizzate nelle Regioni meno sviluppate, che prevedano spese comprese tra 500.000 euro e 3 milioni di euro.

Gli investimenti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e prevedere una durata non superiore a 12 mesi dalla data del decreto di concessione delle agevolazioni.

Aree tecnologiche

Sono considerati ammissibili i programmi di investimento che, in misura prevalente, si caratterizzino per l’acquisizione dei seguenti sistemi e tecnologie:

  • Linea di intervento 1: Sistemi per la produzione personalizzata,
  • Linea di intervento 2: Tecnologie per un manifatturiero sostenibile,
  • Linea di intervento 3: Sistemi per la valorizzazione delle persone nelle fabbriche,
  • Linea di intervento 4: Sistemi di produzione evolutivi e adattativi,
  • Linea di intervento 5: Processi produttivi innovativi,
  • Linea di intervento 6: Soluzioni per la modellazione, la simulazione e il supporto alle previsioni,
  • Linea di intervento 7: Strategie di management per i sistemi produttivi di prossima generazione

I beneficiari dovranno presentare una perizia giurata rilasciata da un professionista iscritto al relativo albo professionale che descriva le tecnologie e le caratteristiche tecniche degli investimenti e ne attesti la rispondenza alle linee di intervento ammesse.

Agevolazione

Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato, sulla base di una percentuale nominale delle spese ammissibili pari al 75%, così ripartita:

  • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% delle spese e un finanziamento agevolato pari al 40%,
  • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianto pari al 25% delle spese e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 anni.

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali che riguardino macchinari, impianti e attrezzatures trettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati al loro utilizzo. Le risorse finanziarie disponibili ammontano a 341.494.000 euro.

I termini e le modalità di presentazione delle domande saranno definiti con successivi provvedimenti del Ministero.