Modifica data per il settore turistico di montagna per il Veneto

airport 731196 1920 1020x600 - Modifica data per il settore turistico di montagna per il Veneto 5 Dicembre 2018

Il bando è  finalizzato a promuovere e sostenere investimenti nel sistema turistico che favoriscano l’innovazione e la differenziazione dell’offerta turistica delle imprese e delle destinazioni turistiche montane venete, in modo da consentire la rigenerazione e il riposizionamento dell’impresa realizzando gli obiettivi della strategia EUSALP (regioni Alpine).

La dotazione finanziaria complessiva del presente bando è pari a 1 milione di euro rivolto alla Regione Veneto e Area Interna Unione Montana Reggenza dei Sette Comuni: comuni di Asiago, Conco, Enego, Foza, Gallio, Lusiana, Roana, Rotzo.

Chi sono i beneficiari

le piccole e medie aziende indipendentemente dalla loro forma giuridica e proprietari di aziende:

  • iscritte nel registro delle imprese o al R.E.A. e attive presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, competente per territorio;
  • gestiscono e/o sono proprietarie di strutture ricettive attive;
  • sono nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non sono in stato di liquidazione o di fallimento;
  • presentano una situazione di regolarità contributiva previdenziale e assistenziale;

Le spese ammissibili 

Sono ammissibili le seguenti spese direttamente imputabili al progetto e coerenti con l’attività dell’impresa, sostenute e pagate dal soggetto beneficiario:

  • opere edili/murarie e di impiantistica,
  • strumenti tecnologici, comprese le dotazioni informatiche hardware e software;
  • progettazione, collaudo e direzioni lavori;
  • attrezzature, macchinari e arredi funzionali al progetto e ai prodotti turistici ad esso connessi;
  • spese connesse all’ottenimento della/delle certificazioni di qualità, di sicurezza, ambientali o energetica (Sono ammissibili solo se sono contabilizzati dall’impresa come immobilizzazioni immateriali);
  • spese relative alla fidejussione bancaria, nel caso di erogazione del sostegno tramite anticipo, spese per la fidejussione di cui all’articolo 13, fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Consorzi di garanzia collettiva dei fidi (Confidi), purché questi ultimi siano iscritti all’Albo ed Elenco di Vigilanza Intermediari Finanziari, art. 107 TUB;
  • diritti di brevetto, licenze, know-how o altre forme di proprietà intellettuale;
  • spese relative all’acquisto di beni ammortizzabili.

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale è del 50% della spesa ammissibile per la realizzazione del progetto per un importo Min 120.000€ – Max. 200.000 €.

Quando si può partecipare

Entro il 18 febbraio 2019