Nuove imprese a tasso zero: ampliate le modalità di accesso

21 febbraio 2018

Nuove imprese a tasso zero è uno strumento che agevola l’autoimprenditorialità, rivolto a giovani tra i 18 e i 35 anni e a donne, senza limiti di età.

I progetti d’impresa finanziabili possono riguardare la produzione di beni nei settori industria, artigianato e trasformazione dei prodotti agricoli, la fornitura di servizi alle imprese e alle persone, il commercio di beni e servizi e il turismo. I finanziamenti coprono fino al 75% delle spese sostenute, entro un tetto massimo di 1,5 milioni investiti, e sono concessi a tasso zero per un periodo di otto anni. Il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie o mediante finanziamenti bancari. Le agevolazioni possono essere richieste sia da persone fisiche pronte a costituire una società entro 45 giorni dall’ammissione all’aiuto, che da società costituite da non più di 12 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda.

Modalità più ampie per accedere alle agevolazioni per la creazione di micro e piccole imprese competitive sono state messe a punto dal Ministero dello Sviluppo Economico attraverso un’apposita circolare che modifica ed integra le attuali disposizioni applicative.

Le novità riguardano in primo luogo la possibilità di presentare garanzie reali anche su beni immobili non facenti parte del programma di investimento per il quale si richiede l’agevolazione. Ciò vale per i programmi che prevedono l’acquisto, oppure la costruzione o la ristrutturazione di beni immobili.

Le suddette garanzie possono essere rilasciate anche da terzi soggetti oltre che, naturalmente, dal beneficiario dell’agevolazione, fino alla concorrenza dell’importo del finanziamento previsto.

Da ciò che si evince dalla circolare, nel caso in cui il valore dell’ipoteca non dovesse consentire la copertura dell’intero valore del finanziamento concesso, questo dovrà essere assistito da fidejussione rilasciata a favore del soggetto gestore, fino alla concorrenza della quota parte di finanziamento non assistita da privilegio speciale o da ipoteca.

La circolare introduce poi una novità che riguarda i soggetti legittimati a rilasciare le garanzie fidejussorie previste sia nel caso di richiesta di anticipo sulla prima erogazione dell’agevolazione che nell’ipotesi della garanzia a rimborso del finanziamento. La fidejussione, infatti, potrà essere rilasciata oltre che dalle banche e dalle compagnie di assicurazione anche dagli intermediari finanziari iscritti nell’albo.

Si prevede, infine, che tutte queste novità si applicheranno, oltre che alle domande che ancora devono essere presentate e a quelle già presentate in corso di valutazione, anche a quelle già ammesse alle agevolazioni ma che non abbiano ancora ricevuto erogazioni.