Veneto: incentivi per l’assunzione di ricercatori

2 Dicembre 2016

Maggiori incentivi per le aziende venete che investiranno in ricerca e sviluppo.

La Regione, infatti, ha stanziato contributi a fondo perduto per le PMI che sosterranno attività di ricerca e innovazione mediante l’inserimento in azienda di ricercatori con assunzione diretta o attraverso una convenzione tra imprese e strutture qualificate di ricerca. L’intervento si inserisce all’interno del Programma Operativo del Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2014-2020 (Asse 1 “Ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione”).

La misura, con una dotazione finanziaria pari a 5 milioni di euro, ha l’obiettivo di sostenere progetti  in grado di indirizzare la trasformazione del settore manifatturiero verso nuovi sistemi industriali orientati alla promozione di attività di ricerca specializzata e sviluppo di nuovi meccanismi di prodotto, processo, organizzativi, di design e di marketing. Questi progetti dovranno essere realizzati attraverso lo sfruttamento delle tecnologie innovative, aumentando l’attività di ricerca condotta nelle imprese e, in particolare, attraverso un aumento del numero di ricercatori impiegati.

Con la definizione di “ricercatore” si fa riferimento al personale in possesso di un dottorato di ricerca conseguito presso un’università oppure in possesso di Laurea Magistrale in discipline in ambito tecnico/scientifico purché impiegato in attività di ricerca e sviluppo o innovazione.

Il contributo è previsto nella misura massima di 150.000 euro per ciascun beneficiario. Inoltre, almeno il 70% delle spese ammissibili deve essere rappresentato dai costi sostenuti per l’impiego di ricercatori in azienda. Sono ammesse spese riguardanti fino a tre ricercatori per un costo massimo di 50.000,00 euro a ricercatore. Nel caso di impiego di un unico ricercatore, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore ai 12 mesi. Mentre nel caso i ricercatori siano più di uno, il singolo contratto deve avere una durata non inferiore a 6 mesi.

Le domande potranno essere presentate dal 17 gennaio 2017 al 17 febbraio 2017.