Prorogato l’iperammortamento per i beni Industria 4.0

10 Gennaio 2018

Lo scorso 23 dicembre il Senato ha approvato il testo del disegno di legge di bilancio per il 2018 prorogando così, in via definitiva, gli incentivi fiscali per l’acquisto di macchinari Industria 4.0 e dei software connessi.

Gli ordini possono essere accettati entro il 31 dicembre 2018 con possibilità di consegna del bene fino al 31/12/2019 previo pagamento di un acconto pari al 20% entro il 2018.

L’iperammortamento al 250% si configura quale maggiorazione, nella misura del 250%, del costo di acquisizione dei beni materiali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell’Allegato A annesso alla Legge di Bilancio 2017).

A beneficio delle imprese che accedono all’iperammortamento è prevista una ulteriore super valutazione, nella misura del 140%, del costo di acquisizione dei beni immateriali (software) funzionali alla trasformazione tecnologica in chiave Industria 4.0 (beni ricompresi nell’Allegato B alla legge di Bilancio 2017). L’agevolazione per i beni materiali e immateriali connessi ad Industria 4.0 è fruibile a decorrere dal periodo di imposta di interconnessione.

L’iperammortamento finanzia l’acquisto, anche in leasing, delle seguenti categorie di beni 4.0:

  •  beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese in chiave 4.0;
  • sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità;
  • dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro.

Tali beni devono inoltre essere interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura.
Sono ammesse ai fini del calcolo del contributo anche le piccole opere murarie per l’installazione di un macchinario in azienda e le attrezzature strettamente necessarie al funzionamento del bene (entro il limite forfettario del 5% del costo del bene principale). L’incentivo consente di ammortizzare un valore pari al 250% del costo di acquisto del bene, con un recupero fiscale del 36 per cento.

La supervalutazione al 140% riguarda, invece, l’acquisto di beni immateriali connessi a investimenti in beni materiali Industria 4.0 e consente di ammortizzare un valore pari al 140% del costo di acquisto del bene.

L’incentivo si applica a:

  • software, sistemi, system integration, piattaforme, applicazioni;
  •  sistemi di gestione della supply chain per l’ecommerce;
  • software e i servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, la ricostruzione in 3D, la realtà aumentata;
  • software, piattaforme e applicazioni per  il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione.