Rifinanziato il Credito d’imposta pubblicità anche per il 2019

2 Settembre 2019

Il Ministero ha trovato i fondi necessari al rifinanziamento del Credito di imposta pubblicità per il 2019 ed ha previsto di trasformare l’agevolazione in un incentivo strutturale. Grazie all’approvazione del Decreto Legge 59/2019 l’incentivo diventa infatti permanente e consentirà di incentivare gli investimenti in pubblicità.

A chi è rivolto il Bonus Pubblicità

  • Imprese (piccole e grandi)
  • Lavoratori autonomi
  • Enti non commerciali

Cosa finanzia

Investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa, quotidiana e periodica – anche on line! – sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali, il cui valore superi almeno dell’1 per cento gli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi di informazione nell’anno precedente.
Il beneficio spetta a chi ha già fatto pubblicità: le imprese che non hanno investito nel 2018 non possono pertanto richiedere l’incentivo per il 2019.

Spese NON finanziabili

Inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social.
Televendite, servizi di pronostici, giochi e scommesse.
Spese accessorie e costi di intermediazione.

Requisiti per i fornitori

Gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente Tribunale, ovvero presso il ROC – Registro degli operatori di comunicazione, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.

Intensità dell’agevolazione

Il credito d’imposta è fissato nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati rispetto all’anno precedente. L’incremento deve essere pari almeno all’1% e non sono ammissibili soggetti che non abbiano effettuato investimenti in pubblicità nell’anno precedente a quello per cui si chiede il beneficio. Nel caso si debba ricorrere alla ripartizione percentuale, scattano due limiti: nessun contributo può superare il 5% del totale delle risorse annue destinate agli investimenti sui giornali, ed il 2% delle risorse annue destinate agli investimenti sulle emittenti radiofoniche e televisive locali. Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24.
L’agevolazione è concessa nei limiti del Regolamento De Minimis.

Scadenze

Per il 2019 la domanda dovrà essere presentata dal 1 al 31 ottobre 2019. Si attendono comunque maggiori informazioni da parte del Ministero sull’apertura dello sportello per l’invio delle domande online.