Internazionalizzazione: Simest riforma i finanziamenti

25 Ottobre 2016

SIMEST, la società che assiste le imprese italiane che investono all’estero, ha annunciato alcune novità sul fronte dei finanziamenti alle imprese. La riforma, operativa dallo scorso 24 ottobre, è molto ampia e interessa tutti gli interventi a valere sul Fondo 394/81.

La riforma ha l’obiettivo di rendere più convenienti i programmi di inserimento extra UE, gli studi di fattibilità, i programmi di assistenza tecnica e la patrimonializzazione delle PMI esportatrici: viene, infatti, eliminato l’obbligo di effettuare il rimborso in un’unica soluzione. È stata modificata completamente, inoltre, la procedura per la partecipazione a fiere o mostre al fine di renderla più semplice.

Tra gli incentivi rivolti all’ internazionalizzazione delle imprese sono state inserite alcune importanti novità:

  • riduzione del tasso di interesse agevolato al 10% del tasso di riferimento UE (oggi tasso agevolato 0,095%);
  • quote di garanzia inferiori richieste a PMI e anche a MIDCAP (tra 250 e 3000 dipendenti) e previsione di nuove garanzie (cash-collateral);
  • tempi di istruttoria più brevi;
  • procedura di erogazione semplificata;
  • incremento degli importi finanziabili.

Si segnala, infine, che da oggi le aziende, e i professionisti che le assistono, possono richiedere un nuovo intervento o gestire i finanziamenti che hanno già in corso direttamente online attraverso il nuovo Portale dei Finanziamenti, all’indirizzo www.portalesimest.it. L’utilizzo del portale consentirà di facilitare l’impresa nella definizione del suo progetto in un Paese extra UE e di trasmettere direttamente la richiesta di finanziamento con firma digitale del legale rappresentante. In particolare, il provvedimento mira non solo a ridurre i tempi di istruttoria ma anche a snellire le procedure burocratiche, riducendo così la documentazione necessaria.