Veneto: al via la seconda edizione del bando per l’efficientamento energetico

8 Novembre 2017

La Regione Veneto ha recentemente aperto la seconda edizione del bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese.

L’obiettivo del bando in oggetto è la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas inquinanti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.

La misura, rifinanziata con una dotazione finanziaria pari a 6.000.000,00 di euro, è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che operano in Veneto.

Gli interventi ammissibili a contributo riguardano i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Le spese ammissibili sono:

  1. fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  2. fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari di cui alla precedente lettera a).
  3. opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto, comprese le relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo nel limite del 70% del totale dei costi ammissibili a contributo;
  4. spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento
  5. spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da ACCREDIA o da corrispondenti organismi esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001 nel limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00);
  6. spesa sostenuta per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile e al 100% della spesa ammissibile relativa alle garanzie bancarie (di cui sopra, al punto 6).
Il limite massimo del contributo è pari a 150.000,00 euro a fronte di una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore a euro 500.000 euro. Il limite minimo è pari a 24.000 euro per una spesa rendicontata e ammessa pari a 80.000 euro. I progetti che verranno ammessi all’agevolazione dovranno essere conclusi e operativi entro il termine massimo del 14 dicembre 2018.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 2 novembre 2017 e fino al 9 gennaio 2018.