Veneto: in arrivo contributi per nuove imprese culturali

10 Gennaio 2018

La Regione Veneto ha, recentemente, pubblicato un bando finalizzato a rafforzare il sistema imprenditoriale veneto mediante il sostegno all’avvio, insediamento e sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali di tipo culturale in grado di promuovere ricambio e diversificazione nel sistema produttivo, oltre a generare nuove opportunità occupazionali.

Il bando è destinato alle imprese culturali, creative e dello spettacolo ovvero le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei videogiochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria. Imprese a cui viene riconosciuto un ruolo centrale a favore della crescita, della competitività e che sono, per loro natura, intrinsecamente portatrici d’innovazione e creatrici di posti di lavoro. Imprese che, per la loro complessità, assolvono, altresì, al ruolo di interfaccia fra le diverse attività industriali e rappresentano dei fattori di sviluppo locale e dei driver del cambiamento industriale.

Sono ammesse alle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese (PMI).

Il progetto ammesso all’agevolazione deve essere concluso ed operativo entro il termine perentorio del 30 giugno 2019.

Le risorse stanziate ammontano a 1.262.667,84 euro. L’agevolazione, nella forma di contributo a fondo perduto, è pari al 70% della spesa rendicontata ammissibile per la realizzazione del progetto:

  • nel limite massimo di Euro 140.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari o superiore ad euro 200.000;
  • nel limite minimo di Euro 14.000 corrispondenti ad una spesa rendicontata ammissibile pari ad Euro 20.000.

Non sono ammesse le domande di partecipazione i cui progetti comportino spese ammissibili per un importo inferiore ad Euro 20.000. In fase di rendicontazione, pertanto, la spesa rendicontata dovrà essere almeno pari al 70% dell’importo originariamente riconosciuto in fase di ammissione all’agevolazione e, in ogni caso, non inferiore ad Euro 20.000.

Le agevolazioni sono cumulabili con altre agevolazioni finanziarie pubbliche, in relazione agli stessi costi ammissibili, purché tale cumulo non dia luogo ad un aiuto superiore a quella fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

La domanda potrà essere presentata a partire dall’ 11 gennaio 2018 e fino alle ore 18.00 del 12 marzo 2018.