Veneto: contributi a fondo perduto per l’efficientamento energetico delle PMI

8 Giugno 2017

La Regione Veneto ha pubblicato un bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese.

L’obiettivo del bando in oggetto è la riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas inquinanti delle imprese e delle aree produttive compresa l’installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l’autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza.

La misura, con una dotazione finanziaria pari a 12.000.000,00 di euro, è rivolta alle micro, piccole e medie imprese (PMI) che operano in Veneto.

Gli interventi ammissibili a contributo riguardano i progetti coerenti con il Piano Energetico Regionale finalizzati al contenimento della spesa energetica, alla riduzione delle emissioni di gas climalteranti e alla valorizzazione delle fonti rinnovabili secondo le opportunità di risparmio energetico individuate e quantificate dalla diagnosi energetica.

Le spese ammissibili sono:

  1. fornitura, installazione e adeguamento di impianti produttivi e macchinari a elevata efficienza energetica;
  2. fornitura e installazione di hardware e software necessari al funzionamento degli impianti e dei macchinari di cui alla precedente lettera a).
  3. opere edili e impiantistiche strettamente necessarie e connesse alla realizzazione del progetto, comprese le relative spese di progettazione, direzione lavori e collaudo nel limite del 70% del totale dei costi ammissibili a contributo;
  4. spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento
  5. spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da ACCREDIA o da corrispondenti organismi esteri per la specifica norma da certificare, delle certificazioni di gestione ambientale o energetica conformi EMAS e alle norme ISO 50001 e EN ISO 14001 nel limite massimo di euro 10.000,00 (diecimila/00);
  6. spesa sostenuta per le garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, purché relative alla fideiussione.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa rendicontata ammissibile e al 100% della spesa ammissibile relativa alle garanzie bancarie (di cui sopra, al punto 6).
Il limite massimo del contributo è pari a 150.000,00 euro mentre il limite minimo è di 30.000,00 euro. I progetti che verranno ammessi all’agevolazione dovranno essere conclusi e operativi entro il termine massimo del 16 luglio 2018.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 15 giugno 2017 e fino al 31 luglio 2017.