Voucher Digitalizzazione: stanziati ulteriori € 242.525.366

22 maggio 2018

Nuova iniezione di risorse per il Voucher Digitalizzazione. Lo stanziamento, a valere su risorse del Fondo Crescita Sostenibile ammonta a 242.525.366 euro ed è destinato in misura pari all’80% ai progetti delle imprese localizzate nelle aree del Mezzogiorno e per il 20% ai progetti delle imprese localizzate nelle aree del Centro-Nord.

Il voucher digitalizzazione è un contributo a fondo perduto di importo non superiore a 10.000 euro diretto a coprire fino al 50% delle spese sostenute dalle piccole e medie imprese per:

  • l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano il miglioramento dell’efficienza aziendale,
  • lo sviluppo di soluzioni di e-commerce,
  • la connettività a banda larga e ultralarga da parte delle imprese,
  • la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle piccole e medie imprese,
  • la modernizzazione dell’organizzazione del lavoro, favorendo l’utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro,
  • il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l’acquisto e l’attivazione di decoder e parabole, nelle aree in cui le condizioni geomorfologiche non consentano l’accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili.

Le imprese interessate hanno potuto richiedere i contributi dal 30 gennaio al 12 febbraio 2018 e il 14 marzo è stato pubblicato l’elenco delle PMI ammissibili, che avranno l’obbligo di presentare la richiesta di erogazione del voucher a partire dal 14 settembre ed entro 90 giorni dalla scadenza del termine dei 6 mesi per l’ultimazione del progetto agevolato.

Le risorse a disposizione dei voucher digitalizzazione ammontavano inizialmente a 100 milioni di euro, di cui 67 milioni e 456.321 euro a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione 2014-2020 e 32.543.679 euro dal PON Imprese e Competitività 2014-2020.

A fronte delle oltre 90mila domande presentate, il Ministero ha deciso di rifinanziare la misura per evitare che in sede di riparto dei fondi tra i beneficiari gli importi risultino nettamente inferiori a quanto richiesto dalle singole imprese.

Nei prossimi giorni il Ministero provvederà a comunicare, con apposito decreto, l’importo concedibile per ogni impresa.