Industria 4.0: incentivi a innovazione e digitale

25 Ottobre 2016

La quarta rivoluzione industriale è alle porte e, secondo gli esperti, trasformerà completamente il tessuto imprenditoriale introducendo un’integrazione sempre più stretta delle tecnologie digitali nei processi industriali.

In questo ambito si inserisce il Piano Nazionale Industria 4.0, presentato il 21 settembre 2016 dal Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. Il Piano ha l’obiettivo di guidare il Paese attraverso la rivoluzione digitale ed incentivare gli investimenti delle imprese private in ricerca e sviluppo. Le misure principali di Industria 4.0 riguardano:

  • Il rafforzamento del credito di imposta in ricerca e sviluppo;
  • la proroga del super-ammortamento ed iperammortamento per i beni digitali;
  • la riforma e rifinanziamento del Fondo di garanzia PMI;
  • nuove risorse a sostegno del venture capital e detrazioni fiscali per chi investe in startup e PMI innovative.

Le direttrici chiave del Piano Industria 4.0 2017-2020 si concentrano su investimenti innovativi e sviluppo di competenze sui temi 4.0. In particolare, è auspicato un incremento degli investimenti privati pari a + 10 Mld di euro in innovazione, + 11,3 Mld di euro in R&S con focus sul digitale e +2,6 Mld in early stage. Le direttrici di accompagnamento alla realizzazione del piano, invece, prevedono la creazione di infrastrutture abilitanti e strumenti pubblici di supporto. Nello specifico gli strumenti previsti si articolano in +0,9 Mld per la riforma e il rifinanziamento del Fondo centrale di Garanzia, +1Mld in contratti di sviluppo focalizzati su investimenti 4.0 e +0,1 su catene digitali di vendita (Piano Made in Italy) e lo scambio salario produttività tramite incremento del RAL e del limite massimo agevolabile.

In sintesi i benefici per le imprese saranno:

  • Iperammortamento: l’attuale superammortamento verrà incrementato del 275%, elevando la percentuale di valore ammortizzabile dal 140% al 250%. La riduzione delle tasse pagate in 5 anni passerà dalla somma odierna di 96.000 euro a 360.00 euro. Viene proposta, inoltre, un’estensione dei termini della consegna del bene al 30/06/2018 previo acconto maggiore del 20% entro il 30/12/2017;
  • Credito d’imposta: l’aliquota di spesa salirà al 50% e l’agevolazione prevista finora di 300.000 euro (limite massimo in caso di spesa maggiore a 5.000.000 di euro) diventerà pari a 500.000 euro con limite massimo, in caso di spesa maggiore, fissato a 20.000.0000 di euro;
  • Finanza a supporto di 4.0, VC e startup: la detrazione fiscale sarà incrementata del 215%, passando dal 19% al 30%. L’investimento massimo per contribuente, oggi 0,5 M, sarà fissato a 1 M. La detrazione fiscale passerà da 95.000 euro all’anno a 300.000.

L’obiettivo del Governo di incentivare nel 2017 gli investimenti in digitale per lo sviluppo del tessuto economico italiano può, dunque, rappresentare un’ottima occasione di crescita per le imprese che sapranno cogliere i benefici offerti dal Piano Industria 4.0.

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