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10 milioni di euro a fondo perduto per i distretti conciari nazionali, operativa!

10 milioni di euro a fondo perduto per i distretti conciari nazionali, operativa!

Il MISE (Ministero dello Sviluppo Economico) rende operativa l’erogazione dei contributi a fondo perduto, per l’importo complessivo di 10 milioni di euro per l’anno 2021, destinati alle industrie dei distretti del settore conciario, precedentemente stanziati.

 

Aventi diritto

Potranno accedere ai finanziamenti grandi, piccole, medie e microimprese appartenenti a un distretto conciario del territorio nazionale, dove obbligatoriamente dovranno essere realizzati i progetti.

Le grandi imprese non dovranno risultare già in difficoltà al 31 dicembre 2019; tutte le altre dovranno essere nel pieno esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria, non sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie e inoltre non possono avere beneficiato di aiuti per salvataggio o ristrutturazione.

 

Importi concessi e tempistiche di realizzazione

I programmi d’investimento sono atti all’accrescimento della competitività del Made in Italy, attraverso l’innovazione e l’ampliamento produttivo, con l’introduzione di processi digitali, ma anche tramite ricerca e sviluppo.

Saranno ammesse spese nel complesso non inferiori a 50 mila euro e non superiori a 200 mila euro, con un innalzamento massimo a 500 mila euro per progetti integrati di distretto, che dovranno rispettare specifiche caratteristiche.

I contributi a fondo perduto sono concessi nella misura del 50% delle spese ammissibili.

I progetti dovranno essere ultimati entro 18 mesi dalla concessione.

 

Spese ammissibili

Gli investimenti saranno così orientati:

  • acquisto di beni immobili e opere edili;
  • impianti, attrezzature e macchinari di nuova fabbricazione, spese di installazione incluse;
  • risparmio energetico da fonti rinnovabili;
  • digitalizzazione;
  • personale, consulenze, servizi e formazione del personale acquistata da terzi, inerenti l’oggetto del finanziamento;
  • una percentuale dell’importo erogato, potrà essere destinato per ricerca e sviluppo.

 

Come procedere

Si attende il provvedimento ministeriale per la definizione di termini e modalità per la richiesta del contributo a Invitalia, gestore preposto per conto del MISE.

La complessità del bando che qui abbiamo illustrato in breve, richiede il supporto di un consulente.

Se vuoi maggiori informazioni in merito, contatta subito Villani&Parners.