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Al via le domande per il fondo a sostegno delle imprese danneggiate dal conflitto in Ucraina

Al via le domande per il fondo a sostegno delle imprese danneggiate dal conflitto in Ucraina

Dal 10 al 30 novembre è possibile presentare le richieste di contributo a fondo perduto stanziato per le PMI che hanno subito ripercussioni economiche causate, a livello internazionale, dal conflitto in Ucraina.

Si tratta del provvedimento di cui abbiamo dato notizia nei mesi scorsi, del quale al seguente link potrete rileggere le specifiche: https://villaniandpartners.eu/fondo_per_il_sostegno_delle_imprese_danneggiate_dal_conflitto_in_ucraina/, che di seguito riassumeremo in breve, e per il quale il 9 settembre scorso, sono stati stabiliti termini e modalità di accesso.

La misura

Il contributo sarà erogato alle PMI, non appartenenti alla sezione A “Agricoltura, silvicoltura e pesca” del codice ATECO, con sede legale od operativa in Italia, che devono:

  • aver effettuato con i paesi coinvolti, ossia Ucraina, Federazione Russa, Bielorussia, operazioni di vendita di beni o servizi, incluso approvvigionamento di materie prime e semilavorati, per almeno 20% del fatturato totale, negli ultimi due anni;
  • aver sostenuto acquisizioni medie per materie prime e semilavorati dai suddetti Paesi nel corso dell’ultimo trimestre antecedente l’entrata in vigore del decreto, con un aumento del 30% rispetto al periodo corrispondente del 2019; per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020, rispetto al costo medio corrispondente del 2021;
  • aver subito nel corso del trimestre che precede l’entrata in vigore del decreto, un calo di fatturato pari al 30% rispetto al corrispondente periodo del 2019.

L’importo massimo riconosciuto è di 400 mila euro per ogni beneficiario, così determinato:

  • il 60%per ricavi del periodo d’imposta 2019 fino 5 milioni di euro;
  • il 40%per ricavi del periodo d’imposta 2019 superiori a 5 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro;
  • gli stessi valori sopra indicati per le imprese costituite dal 1° gennaio 2020 per il periodo d’imposta 2021.

I soggetti richiedenti non devono aver superato il limite massimo di aiuti consentito dal “Quadro temporaneo di crisi per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina”, come comunicato della Commissione Europea.

Chi fosse interessato a presentare la domanda, può rivolgersi a Villani&Partners che ne seguirà l’iter.