Approvato il bando Friuli Venezia Giulia per contributi all’industrializzazione

4 Ottobre 2017

È stato approvato il bando 2017 destinato all’erogazione di contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di industrializzazione a valere sul POR FESR 2014-2020 – Azione 1.2 – Attività 1.2.a – Incentivi alle imprese per attività di innovazione – Aree di specializzazione “ Agroalimentare”, “Filiere produttive strategiche”, “Tecnologie marittime” e “Smart Health” – Linea di intervento 1.2.a.2 “Industrializzazione dei risultati della ricerca industriale, sviluppo sperimentale e innovazione”.

I finanziamenti sono destinati a:

I beneficiari del bando sono PMI e grandi imprese che abbiano in corso o concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito delle seguenti misure incentivanti:

a)    Programma operativo POR FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione“, per le seguenti Attività:

  1. Attività 1.2.a “Incentivi alle imprese per attività di innovazione”;
  2. Attività 1.3.a “Incentivi alle imprese per attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale”;
  3. Attività 1.3.b “Incentivi per progetti “standard” e “strategici” di R&S da realizzare attraverso partenariati pubblico privati.

b) Provvedimenti a favore dell’industria regionale e per la realizzazione di infrastrutture commerciali;

c) Disciplina organica dell’artigianato;

d) programma attuativo regionale FSC 2007-2013 Fondo per lo sviluppo e la coesione – Attività/linea d’azione 3.1.1 “Sviluppo e rafforzamento del tessuto produttivo regionale”, settori industria, artigianato e servizi;

e) programma operativo POR FESR 2007-2013 – Attività 1.1.b “Sostegno ai progetti di ricerca industriale ad elevato impatto sistemico per il rafforzamento delle reti della ricerca e dell’innovazione e dei distretti tecnologici dell’innovazione”;

f)   RilancimpresaFVG – Riforma delle politiche industriali, “Misure di supporto al settore dell’elettrodomestico e della relativa filiera produttiva”;

g) legge regionale 20 febbraio 2015 n. 3, articolo 33 “Area di crisi complessa di Trieste” attuata con Regolamento “Criteri e modalità per la concessione di contributi per attività di ricerca industriale, sviluppo sperimentale, innovazione e riconversione industriale delle imprese insediate nell’Area di crisi industriale complessa di Trieste”.

Per le misure incentivanti di cui alle lettere b), c), d) ed e) i progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione non devono essere conclusi prima del 31 dicembre 2013.

Sono finanziabili i progetti relativi ai programmi di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dell’attività di ricerca e innovazione svolta quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti, al fine di capitalizzare al meglio la produzione di conoscenza, realizzati nelle sedi o unità operative localizzate nel territorio regionale. Le imprese devono avviare il progetto in data successiva a quella di presentazione della domanda e comunque entro 60 giorni dalla data della comunicazione dell’assegnazione del contributo e di ammissione in graduatoria.

Sono ammissibili le spese strettamente legate alla realizzazione dei progetti finanziabili, sostenute dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda, tra le quali:

  • impianti specifici;
  • macchinari e attrezzature;
  • mezzi mobili;
  • hardware e software;
  • beni immateriali;
  • opere edili e di impiantistica generale;
  • progettazione e direzione lavori;
  • spese di collaudo ed altre spese.

I progetti dovranno avere un limite minimo di spesa pari a:

  • Piccola impresa        €   30.000
  •  Media impresa         € 100.000
  • Grande impresa       € 300.000

Limite massimo di contributo concedibile sarà pari a:

  •  € 500.000,00 se progetto finanziato ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014;
  •  € 200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari se progetto finanziato ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 e €100.000,00 in caso di impresa unica che opera nel trasporto di merci su strada per conto terzi

L’agevolazione verrà concessa in forma di contributo a fondo perduto secondo le seguenti intensità

a) per le PMI, nel caso in cui l’impresa opti per il contributo in regime di esenzione ai sensi del Regolamento (UE) 651/2014:

  • 10% dei costi ammissibili per le medie imprese
  • 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese

b) 35% per le grandi imprese o le PMI, qualora queste ultime optino per il contributo in regime de minimis, ai sensi del Regolamento n.1407/2013, fermi restando i limiti de minimis

I termini di presentazione delle domande sono fissati a partire dal 26 ottobre 2017 e fino al 12 dicembre 2017