Bando Marchi+ 3: annunciata la proroga dell’apertura dello sportello al 6 maggio 2020

La decorrenza della presentazione delle domande di agevolazione prevista dal Bando Marchi+3 è fissata alle ore 9.00 del 6 maggio 2020. Lo slittamento del termine è stato deciso in considerazione delle limitazioni alle attività lavorative conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Leggi il Decreto Direttoriale di Proroga del Bando Marchi+3

La misura Marchi + 3 favorisce la registrazione all’estero (sia a livello comunitario che internazionale) di marchi nazionali da parte di pmi, con l’obiettivo di sostenerne la capacità innovativa e competitiva. La dotazione dotazione prevista è pari a 13 milioni di euro.

Possono richiedere l’agevolazione le imprese titolari del marchio oggetto della domanda che a decorrere dal 10 giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione, abbiano effettuato almeno una delle seguenti attività:

Misura A: favorisce la registrazione di marchi comunitari presso UAMI (Ufficio per l’Armonizzazione nel Mercato Interno);
Misura B: favorisce la registrazione di marchi internazionali presso OMPI (Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale).
Salvo eventuali modifiche inserite nella nuova edizione del bando, l’agevolazione dovrebbe essere concessa fino all’80% (90% per USA o CINA) delle spese ammissibili sostenute e nel rispetto degli importi massimi previsti per ciascuna tipologia di servizio. Il contributo potrà variare da 6.000 euro fino ad un massimo di 8.000 euro per ciascuna domanda di marchio.

Ciascuna impresa potrà presentare più richieste di agevolazione, sia per la Misura A sia per la Misura B, fino al raggiungimento del valore complessivo di 20.000 euro.

Sono ammissibili le seguenti spese:

progettazione del nuovo marchio;
assistenza per il deposito;
ricerche di anteriorità;
assistenza legale per azioni di tutela del marchio;
tasse di deposito/registrazione.
Ai fini dell’ammissibilità tutte le spese devono essere state sostenute a decorrere dal 10 giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione. Le spese devono fare riferimento a fatture emesse e a pagamenti effettuati a partire dal 1° giugno 2016 e comunque in data antecedente la presentazione della domanda di agevolazione.

Le risorse saranno assegnate con procedura valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande e fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 30 marzo fino ad esaurimento fondi.