Bonus sanificazione al 60% fino a 60.000 euro anche per l’acquisto di DPI

Il testo del Decreto Rilancio pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 19 maggio 2020 conferma le novità sul bonus per la sanificazione degli ambienti di lavoro.

Il Decreto Rilancio sostituisce integralmente quanto previsto dal decreto Cura Italia, che aveva già introdotto il credito d’imposta del 60%, rimandando ad un decreto del MISE le regole attuative.

Il nuovo credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro sarà più alto sia per la percentuale di rimborso che per l’importo massimo di spesa. Nel dettaglio, il bonus per la sanificazione sarà al 60%, ed entro il limite massimo della spesa sostenute nel 2020 pari a 60.000 euro per ciascun beneficiario. Il totale delle risorse stanziate è di 200 milioni di euro.

Potranno accedere al credito d’imposta per la sanificazione degli ambienti di lavoro i soggetti esercenti arti e professioni, gli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo del settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.

Il bonus sanificazione del 60%, come specificato nel Decreto Rilancio, spetterà per le seguenti spese:

  1. la sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e istituzionale e degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività;
  2. l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea;
  3. l’acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti;
  4. l’acquisto di dispositivi di sicurezza diversi da quelli di cui al punto 2. quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione
  5. l’acquisto di dispositivi atti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse le eventuali spese di installazione.

L’Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data di approvazione del decreto Rilancio, dovrà pubblicare, con apposita circolare, le regole operative per la fruizione del bonus.

Il credito d’imposta sarà utilizzabile esclusivamente in compensazione e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini Irap.