Brevetti +: ritornano i contributi per il deposito di privative industriali

14 Novembre 2019

Il Ministero ha annunciato la pubblicazione entro la fine di novembre del decreto di riapertura del bando BREVETTI+.

Il bando Brevetti + del 3 Agosto 2011 prevedeva due linee di intervento:

  • la misura Premi per la brevettazione destinata ad incrementare il numero di domande di brevetto nazionale e l’estensione di brevetti nazionali all’estero.
  • la misura Incentivi destinata alla valorizzazione economica dei brevetti aveva l’obiettivo di potenziare la capacità competitiva delle imprese attraverso la valorizzazione economica di un brevetto in termini di redditività, produttività e sviluppo di mercato.

I Premi per la brevettazione possono essere richiesti da microimprese e Pmi con sede legale e operativa in Italia e che hanno avviato almeno una di queste attività:

  • depositato una o più domande di brevetto nazionale dal 1° gennaio 2011
  • esteso una o più domande di brevetto nazionale all’European Patent Office(EPO) dal 1° gennaio 2011
  • esteso una o più domande di brevetto nazionale al World Intellectual Property Organization (WIPO) dal 1° gennaio 2010

Ogni impresa può accumulare fino a 30.000 euro di premi, per un massimo di 5 richieste per tipologia di premio.

Gli Incentivi per la valorizzazione economica dei brevetti sono volti ad agevolare lo sviluppo di una strategia brevettuale e l’accrescimento della capacità competitiva dei richiedenti, attraverso la concessione ed erogazione di incentivi per l’acquisto di servizi specialistici finalizzati alla valorizzazione economica di un brevetto. Le agevolazioni sono destinati alle imprese, anche appena costituite, con sede legale e operativa in Italia, che possiedono almeno uno dei seguenti requisiti:

  • sono titolari o licenziatari di un brevetto rilasciato successivamente al  1° gennaio 2013
  • hanno depositato una domanda di brevetto successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono in possesso di una opzione d’uso o di un accordo preliminare di acquisto o di acquisizione in licenza di un brevetto rilasciato successivamente al 1° gennaio 2013
  • sono spin-off accademici costituiti da meno di 12 mesi e titolari di un brevetto concesso successivamente al 1° gennaio 2012

Le agevolazioni prevedono un contributo a fondo perduto fino a un massimo di 140.000 euro che non può superare l’80% dei costi ammissibili. Per gli spin-off accademici le agevolazioni possono arrivare al 100% dei costi ammissibili. Gli incentivi sono concessi nel regime de minimis.

Si attende la pubblicazione del nuovo bando contenete tutte le specifiche per la presentazione delle domande ed eventuali modifiche della normativa sopraindicata.