Cos’è il Patent box e cosa cambia con il Decreto Crescita?

ricerca e sviluppo Patent box 27 Maggio 2019

Il Patent box è uno degli strumenti agevolativi del Piano nazionale Impresa 4.0 e prevede la tassazione agevolata per i redditi derivanti dall’utilizzo di beni immateriali, come: software protetto da copyright, brevetti industriali, disegni industriali ecc.

BENEFICIARI

Possono beneficiare dello strumento tutti i soggetti titolati di un reddito di impresa senza alcuna distinzione giuridica e dimensionale.

Secondo l’articolo 4 del Decreto Crescita, a partire dal periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore del decreto-legge, i titolari di reddito d’impresa potranno scegliere, in alternativa alla procedura di ruling, di determinare e di indicare direttamente in dichiarazione il reddito agevolabile. I contribuenti dovranno fornire tutte le informazioni necessarie preparando idonea documentazione, rispettando le indicazioni operative che saranno fornite dall’Agenzia delle entrate. I soggetti che optano per questa nuova procedura devono ripartire la variazione in diminuzione in tre quote annuali di pari importo da indicare nella dichiarazione dei redditi e dell’imposta regionale sulle attività produttive, relativa al periodo di imposta in cui viene esercitata tale opzione e in quelle relative ai due periodi d’imposta successivi.

Quindi per l’effettiva quantificazione del beneficio è necessario determinare sia la quota del reddito derivante dall’utilizzo dell’immobilizzazione immateriale in maniera diretta  (attraverso la procedura ruling) o indiretta (concessione in uso a soggetti terzi) e successivamente calcolare la quota di reddito agevolabile, a cui applicare la percentuale di detassazione, sulla base del rapporto tra i costi di attività di ricerca e sviluppo, rilevanti ai fini fiscali, sostenuti per il mantenimento, l’accrescimento e lo sviluppo del bene immateriale oggetto dell’agevolazione e i costi complessivi, rilevanti ai fini fiscali, sostenuti per produrre tale bene.