Il Decreto Rilancio, pubblicato il 19 maggio sulla Gazzetta Ufficiale, rafforza ulteriormente il Bonus per gli investimenti in pubblicità, già precedentemente modificato dal Decreto Cura Italia con l’eliminazione del principio incrementale e il calcolo del credito nella misura del 30% degli investimenti sostenuti nel 2020.Nel Decreto Rilancio si interviene nuovamente sulla normativa del Bonus Pubblicità portando l’intensità del contributo al 50% delle spese effettuate per la sola annualità 2020. Il periodo di invio della prenotazione delle risorse è stato fissato dal 1° al 30 settembre 2020. Le comunicazioni già inviate entro il termine precedentemente fissato del 31 marzo 2020 restano comunque valide e il calcolo del credito di imposta sarà adeguato automaticamente secondo la nuova normativa. In ogni caso sarà possibile sostituire la prenotazione già effettuata a marzo inviandone una nuova nel mese di settembre.Rimane inalterata la platea dei beneficiari ovvero PMI e grandi imprese, lavoratori autonomi e enti non commerciali e la tipologia di spese ammissibili che riassumiamo di seguito.Il Bonus Pubblicità finanzia investimenti in campagne pubblicitarie sulla stampa, quotidiana e periodica – anche on line – sulle emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali.Il Bonus NON finanzia: Inserzioni pubblicitarie sui motori di ricerca e sui social. Televendite, servizi di pronostici, giochi e scommesse. Spese accessorie e costi di intermediazione.Gli investimenti devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta presso il competente tribunale, ovvero presso il ROC – Registro degli Operatori di Comunicazione, e dotate in ogni caso della figura del direttore responsabile.Il credito sarà utilizzabile in compensazione mediante il modello F24. L’agevolazione è concessa nei limiti del Regolamento de minimis.Per accedere all’incentivo è prevista una procedura di prenotazione online tramite la piattaforma predisposta dall’Agenzia delle Entrate. Per richiedere il Credito d’imposta pubblicità per il 2020 sono previsti due passaggi: dal 1° al 30 settembre 2020 andrà presentata la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”; dal 1° al 31 gennaio del 2021 (anno successivo a quello per cui si chiede l’agevolazione) dovrà essere presentata la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.