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Emanato il “Decreto aiuti”: provvedimenti urgenti per le imprese

Emanato il “Decreto aiuti”: provvedimenti urgenti per le imprese

In data 2 maggio il Consiglio dei Ministri, ha emanato il decreto-legge denominato “Decreto aiuti”.

Si tratta di un pacchetto di interventi urgenti e articolati, a sostegno delle famiglie e delle imprese.

Saranno introdotti provvedimenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, offrendo un particolare sostegno alle aziende in relazione con i paesi belligeranti: Ucraina, Russia e Bielorussia.

Questi gli investimenti che interesseranno le imprese:

  • 200 milioni di euro saranno distribuiti alle aziende danneggiate dalle mancate esportazioni e dall’aumento elevato del costo delle materie prime, per un contributo massimo a fondo perduto di 400 mila euro, in base a parametri relativi agli ultimi due bilanci aziendali;
  • per la ricollocazione delle imprese in Italia e in Europa, saranno messi a disposizione 5 milioni di euro all’anno e sportelli dedicati per gli adempimenti delle pratiche necessarie;
  • il Fondo IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo), sarà rifinanziato con 200 milioni di euro nel 2023 e 150 milioni di euro nel 2024, per le aziende in Italia che operano nei settori della microelettronica, delle batterie, dell’idrogeno, del cloud e della salute.

Due le voci significative che riguardano le imprese con sede in Italia, volte ad assicurarne la liquidità:

  • maggiorazione del credito di imposta per investimenti in beni immateriali 4.0, con decorrenza dal 1° gennaio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 o 30 giugno 2023, l’aliquota prevista dalla legge 178/2020, sarà elevata dal 20% al 50%, a condizione che entro il 31 dicembre 2022, il pagamento in acconto dei beni acquisiti corrisponda almeno al 20% del valore;
  • Credito d’imposta formazione 4.0, le aliquote saranno incrementate dal 50% al 70% per le piccole imprese e dal 40% al 50% per le medie imprese, a promuovere l’adeguamento delle competenze professionali atte alla trasformazione tecnologica e digitale, con certificazione dei risultati conseguiti.

Ulteriori specifiche garanzie, previa autorizzazione della Commissione europea, potranno essere concesse da SACE s.p.a., fino al 31 dicembre 2022 (vedi Commissione europea: nuovi aiuti alle imprese fino al 31 dicembre”).

Contattate Villani & Partner, per chiarimenti e aggiornamenti, sui contenuti del decreto e sugli sviluppi in corso.