La Regione Emilia-Romagna ha riaperto i termini per accedere al Fondo Energia, un’iniziativa cofinanziata dal Programma Regionale FESR 2021-2027, mirata a sostenere le imprese nel percorso verso la sostenibilità energetica e l’economia circolare.Il Fondo Energia rappresenta un’opportunità significativa per le imprese dell’Emilia-Romagna che intendono investire in sostenibilità e innovazione. Grazie alle agevolazioni proposte, è possibile realizzare interventi strategici con un impatto positivo sia sull’ambiente che sulla competitività aziendale.Chi può beneficiare del Fondo?Il bando è rivolto a: piccole, medie e grandi imprese;società E.S.Co (Energy Service Company).I requisiti principali includono: iscrizione al Registro delle Imprese, attive al momento della presentazione della domanda;unità locale in cui si realizza il progetto d’investimento in Emilia-Romagna, risultante da visura camerale;attività economica rientrante nelle sezioni ATECO 2007 riportate qui di seguito: SEZIONE B “Estrazione di minerali da cave e torbiere”;SEZIONE C “Attività manifatturiere”;SEZIONE D “Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata;SEZIONE E “Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento”;SEZIONE F “Costruzioni”;SEZIONE G “commercio all’ingrosso e al dettaglio e riparazione di autoveicoli e motocicli;SEZIONE H “Trasporto e magazzinaggio”;SEZIONE I “Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione”;SEZIONE J “Servizi di informazione e comunicazione”;SEZIONE L “Attività immobiliari”;SEZIONE M “Attività professionali, scientifiche e tecniche”;SEZIONE N “Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese”;SEZIONE P “Istruzione”;SEZIONE Q “Sanità e assistenza sociale”;SEZIONE R “Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento”;SEZIONE S “Altre attività di servizi”. Interventi ammissibiliIl Fondo supporta progetti che rientrano nelle seguenti categorie: Efficientamento energetico: interventi per ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza degli impianti.Produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo: installazione di impianti fotovoltaici, eolici, biomasse, ecc.Miglioramento e adeguamento sismico: interventi strutturali, se associati a quelli energetici.Economia circolare: progetti che promuovono la circolarità dei processi produttivi e la riduzione degli sprechi.Agevolazioni finanziarieIl Fondo Energia interviene concedendo finanziamenti a tasso agevolato con provvista mista, derivante per il 75% dalle risorse pubbliche e per il restante 25% da risorse messe a disposizione degli Istituti di credito convenzionati, coprendo il 100% del progetto ammissibile.Due le principali forme di sostegno: Finanziamento agevolato: importo: da € 25.000 a € 1.000.000;durata: fino a 96 mesi, con possibilità di preammortamento fino a 18 mesi;tasso: 0% per il 75% dell’importo (quota pubblica); Euribor 6 mesi + max 4,99% per il restante 25% (quota bancaria). Contributo a fondo perduto: copertura fino al 12,5% della quota pubblica del finanziamento;destinato a spese tecniche come diagnosi energetiche, studi di fattibilità e progettazione. La domandaLe domande potranno essere presentate dal 18 giugno 2025, fino al 31 luglio 2025, salvo esaurimento fondi.La procedura da seguire è interamente, esclusivamente tramite sportello online. È necessario predisporre: progetto dettagliato dell’intervento;diagnosi energetica o studio di fattibilità;documentazione economico-finanziaria dell’azienda.Per una consulenza personalizzata e un supporto professionale che garantisca la corretta procedura per l’accesso al Fondo, il team di Villani&Partners è a disposizione per accompagnare le imprese in ogni fase del processo.